“Costruire professionalità nel settore agroalimentare èun’ottima cosa in una zona vocata come la Val di Cornia,oltretutto vicino al distretto rurale”. Così la presidente Cia Etruria Cinzia Pagni sul polo Agroalimentare dell’ISIS Val di Cornia che dall’anno scolastico 2024-2025 verrà trasferito a Venturina Terme presso una grande struttura inutilizzata e già dotata di un laboratorio professionale.
Un progetto già in parte concretizzatosivisto che da settembre è stata avviata una sezione agraria (16 studenti iscritti) unita a quella enogastronomica presso l’istituto piombinese. La scelta di trasferire tale curvatura a Campiglia Marittima ha visto il coinvolgimento dello stesso comune e della provincia di Livorno unite dalla volontà di cercare soluzioni per dare speranza ai territori e ai giovani che vi abitano.
“E’importante portare nuove conoscenze- prosegue Pagni- e aiutare a coltivare la passione rispetto a questo settore che spesso viene tramandato di padre in figlio ma è giusto aprire anche ad altri ragazzi che manifestano questa attitudine”. Saluta con entusiasmo la novità anche Marino Geri, responsabile Cia Val di Cornia, convinto che inaugurare un indirizzo agrario a Venturina Terme sia un attestato del ruolo fondamentale che l’agricoltura esercita nell’economia del territorio. “Approvo questo progetto- prosegue- perché la scuola è conoscenza e in tal senso credo possa far conoscere il mondo agricolo e le elevate competenze richieste, poiché spesso se ne ha una visione distorta. Infine- chiosa Geri- spero vivamente che la curvatura agroalimentare possa favorire il necessario ricambio generazionale di un settore strategico come questo, specie in Val di Cornia”.
Sara Chiarei
Addetto stampa Cia Etruria

