Superate in Val di Cornia-Elba le 1500 firme contro la guerra, i dati

Comunicato stampa.

Ottimo risultato in Val di Cornia e all’Elba della raccolta firme sui Referendum nazionali contro l’invio delle armi e per la sanità pubblica. Il locale Comitato “Firma La Pace Ripudia la Guerra” costituito fra la Val di Cornia e l’isola d’Elba ha raccolto più di 1500 firme per ognuno dei quesiti proposti. Una grande prova di partecipazione democratica e di responsabilità  da parte dei cittadini che hanno voluto esprimere il loro appoggio a questa raccolta di firme. Un risultato reso ancora più significativo tenendo conto dell’assoluta mancanza di evidenza della campagna referendaria su televisioni e giornali. Un ringraziamento da parte degli organizzatori a tutte/i coloro che sono venute/i a firmare ai banchetti e che hanno lavorato e collaborato per la raccolta!
È nostra convinzione che la pace non può essere raggiunta con la guerra, che anzi questa produce mura di odi e rancori che creano le premesse per future tragedie.
L’alternativa è un mondo di convivenza pacifica tra i popoli costruita sulla democrazia, il rispetto delle minoranze e l’aiuto reciproco sia economico che sociale.
Per questo il nostro impegno, culturale e politico, per l’affermarsi della pace non finisce oggi: ci ritroveremo nel promuovere dibattiti, iniziative, confronti.
Riportiamo il report con i dati definitivi della raccolta.