“Uilm Toscana Sud Est: “Il progetto per Piombino non può solo essere definito strategico ma deve essere realizzato con o senza Metinvest“

PIOMBINO – Uilm Toscana Sud Est : “Il progetto per Piombino non può solo essere definito strategico ma deve essere realizzato con o senza Metinvest. La prossima convocazione dovrà dare certezze e garanzie”*

Terminato l’incontro al MiMit sulla situazione del Polo Siderurgico di Piombino e per l’aggiornamento sul Progetto Metinvest.

Il gruppo ucraino ha informato che ad oggi ci sono due manifestazioni d’interesse, una da parte di un gruppo industriale e l’altra di un gruppo finanziario, ma non ci sono al momento offerte vincolanti.

Metinvest ha dichiarato che non può per questioni politiche e finanziarie investire oltre il 15% del progetto complessivo e che mentre il gruppo industriale porterebbe avanti il progetto senza Metinvest, ma mantenendo il supporto di Danieli, il soggetto finanziario potrebbe mantenere nella compagine societaria Metinvest fino al 15% confermando il supporto di Danieli.

Ma in entrambi i casi il progetto resta quello iniziale per non subire ulteriori ritardi.
Per arrivare ad una decisione il gruppo ha chiesto 4 settimane e successivamente altre 4 settimane per arrivare al clousing.

Come Uilm abbiamo chiesto ed ottenuto dal Governo che appena sarà definito il soggetto attuatore del progetto per Piombino, il tavolo sarà riconvocato, anche perché avremo la necessità, una volta conosciuto il nome, di chiedere tutte le garanzie per la realizzazione del progetto e per la salvaguardia occupazionale.

Sarebbe infatti importante la presenza nella compagine societaria privata anche di un supporto pubblico che faccia da garante viste le risorse che il Governo ha annunciato di destinare al progetto.

Ad oggi non conosciamo il nome dei due soggetti e abbiamo chiesto al Governo di capire se uno dei due fosse il gruppo indiano Jindal così come emerso sulla stampa.

Il presidente Carrai ha dichiarato che sono interessati al rewamping del treno rotaie e che se, come previsto dall’AdP, gli sarà chiesto di fare un progetto per Piombino non si tireranno indietro, ma non ha confermato di avere presentato una manifestazione d’interesse.

Al tavolo come Uilm abbiamo chiesto che visto che il progetto va avanti senza interruzioni, nonostante la ricerca del socio da parte di Metinvest, serve raggiungere un accordo quadro che salvaguardi l’occupazione e che chiunque verrà con o senza Metinvest dovrà portarlo avanti.

Il ministero manderà un testo nei prossimi giorni e nel giro di un paio di settimane il tavolo sarà riconvocato per l’accordo quadro e, a quel tavolo, ci sarà comunicata la data della convocazione per la decisione finale sul soggetto attuatore del progetto.
Appena avremo il testo sarà importante confrontarci con tutta la Rsu.

Oggi si è confermato, come diciamo da mesi, che esiste il problema della mancata nomina del commissario per le infrastrutture portuali e del commissario per il progetto.

Queste mancate nomine stanno rallentando sia le procedure sul porto che alcune tematiche per le quali Metinvest dichiara servirà un mediatore.
É evidente una frizione tra Governo e regione Toscana.

Infine anche sulle tempistiche della variante sono emerse tutte le nostre preoccupazioni annunciate, con tempistiche che vista la confusione attuale non sono certe ed il Ministero che si è impegnato ad intervenire per supportare ed accelerare le procedure burocratiche per il rewamping del treno rotaie.

Permane quindi la forte preoccupazione e non basta che il governo dichiari il progetto strategico ma deve intervenire in modo molto più attivo senza lasciare le decisioni solo al privato.

La prossima convocazione a questo punto sarà fondamentale per il futuro del Polo siderurgico piombinese.