QUASI 2.000 FIRME. UNA VOGLIA CONCRETA DI DIFENDERE LA VAL DI CORNIA

VAL DI CORNIA – QUASI 2.000 FIRME. UNA VOGLIA CONCRETA DI DIFENDERE LA VAL DI CORNIA.

La nostra raccolta firme si è conclusa con un risultato importante: quasi 2.000 persone hanno scelto di sostenere l’appello per la tutela del paesaggio rurale della Val di Cornia!
Circa 500 firme raccolte direttamente sul territorio, tante altre online. Un segnale forte, che dimostra quanto questa terra sia amata e quanto sia importante proteggerla.
Grazie a chi ha firmato, condiviso, partecipato e creduto in questa iniziativa. Per un’associazione appena nata è un risultato significativo, ma soprattutto una grande responsabilità.

Adesso la parola passa alle istituzioni.

Chiediamo ai cinque Comuni di trasformare gli impegni già assunti in azioni concrete, dando seguito all’accordo con la Soprintendenza e avviando il percorso per la tutela delle aree agricole.

La raccolta firme è finita, ma il nostro impegno continua.

Perché il paesaggio non è soltanto ciò che vediamo. È la nostra storia, la nostra identità e il futuro che vogliamo lasciare.
La Val di Cornia merita di essere tutelata. E oggi sappiamo di non essere soli.

Associazione Terre di Val di Cornia

——-

Val di Cornia, quasi duemila firme per difendere il paesaggio: cresce la mobilitazione per la tutela del territorio

Quasi duemila firme per chiedere maggiore tutela del paesaggio rurale della Val di Cornia. Si è conclusa Domenica 1 Novembrecon questo importante risultato la raccolta firme promossa dalla neonata Associazione Terre di Val di Cornia, a sostegno dell’appello rivolto ai sindaci di Campiglia Marittima, Piombino, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto.

Sono quasi 500 le adesioni raccolte su carta, mentre le altre sono arrivate attraverso la sottoscrizione online. Un risultato significativo, che testimonia l’attenzione e la partecipazione di tante persone al futuro del territorio e alla salvaguardia del suo patrimonio agricolo, ambientale, storico e culturale.

Al centro dell’appello, la richiesta alle cinque amministrazioni comunali di dare concreta attuazione all’accordo già approvato con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno. L’obiettivo è avviare il procedimento per la dichiarazione di notevole interesse pubblico delle aree agricole della Val di Cornia, uno strumento previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio per rafforzare la tutela del territorio.

«Il tempo stringe e quel percorso non può rimanere fermo»: è questo uno dei passaggi più significativi dell’appello, che invita i cinque Comuni a riprendere con urgenza il lavoro con la Soprintendenza e a trasformare l’accordo già approvato in un effettivo procedimento di tutela.

La raccolta firme si conclude dunque con un risultato importante, soprattutto per una realtà associativa appena nata, e con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una questione che riguarda l’intera comunità.

L’Associazione Terre di Val di Cornia ringrazia tutte le persone che hanno sottoscritto l’appello, contribuito alla sua diffusione e sostenuto questa iniziativa. La partecipazione registrata dimostra quanto sia sentita la necessità di proteggere il paesaggio rurale e il patrimonio del territorio.

La chiusura della raccolta non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che proseguirà con l’obiettivo di ottenere dalle cinque amministrazioni comunali impegni concreti e tempi certi per la tutela del paesaggio rurale della Val di Cornia.