“Piombino Domani, molta polemica, tanto livore e poca politica”

PIOMBINO DOMANI, MOLTA POLEMICA, TANTO LIVORE E POCA POLITICA: L’OPPOSIZIONE NON È CONTRARIETÀ A PRESCINDERE

L’attivismo della ex lista “Gianni Anselmi sindaco”, oggi “Piombino Domani”, è ormai frenetico: interviene su tutto e con tutti, arrivando persino a presentare documenti consiliari con tanto di simbolo, rappresentando forze politiche, come AVS, che  in Consiglio comunale non sono presenti.
Del resto, basterebbe cambiare ancora una volta il nome del gruppo ed inserire anche quello di AVS..
Una continua trasformazione che poco ha a che vedere con lo spirito del fondatore. Gianni Anselmi, pur uomo di sinistra, è sempre stato un progressista, capace di confrontarsi con la complessità e con la responsabilità del governo.
Monica Pierulivo invece, sembra aver scelto la strada della strumentalizzazione permanente e della contrarietà a prescindere.
Sui ristori ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Dopo una nota già firmata con il Partito Democratico, arriva un nuovo comunicato. Evidentemente i riflettori non bastavano e la questione andava nuovamente utilizzata per cercare visibilità.
Peccato che nel mirino finiscano soprattutto le categorie che rappresentano i commercianti e che stanno lavorando concretamente per migliorare la proposta e trovare una soluzione.
È quindi necessario ribadire che la Tari era soltanto uno strumento di valutazione per quantificare i ristori, che restano una misura autonoma. Dovranno essere definiti con equità, tenendo conto delle diverse situazioni vissute nei 22 mesi di cantiere.
C’è chi ha avuto i lavori davanti alla propria attività per dieci mesi ed è rimasto aperto e chi, dopo dieci giorni, ha scelto legittimamente di chiudere. Sono situazioni diverse e come tali devono essere valutate.
Lo stesso vale per Corso Italia: i lavori andavano fatti, non solo per l’aspetto estetico, ma soprattutto per i sottoservizi e per il rifacimento della rete idrica. Tutti chiedono infrastrutture migliori, ma quando arrivano i cantieri ci si lamenta dei disagi.
I cantieri danno fastidio, certo. Ma senza cantieri le opere non si fanno.
Criticare è legittimo. Trasformare però ogni intervento in una polemica, disprezzare ogni scelta e poi precisare di non essere contrari non è opposizione: è strumentalizzazione.
La politica vera è proporre, confrontarsi, assumersi responsabilità e saper riconoscere anche ciò che deve essere fatto, pur stando all’opposizione.
A Piombino questa politica qualcuno la fa e la sa fare.
In Piombino Domani, invece, sembrano essere rimasti soprattutto comunicati, polemiche e ricerca di visibilità.
Molto rumore. Ma poca, pochissima politica.
Lista Ferrari Sindaco
Fratelli d’Italia
Lega Salvini Premier
Forza Italia
Piombino Civica