“La cineteca di Caino”: Come Closer (2024) di Tom Nasher

Di Gordiano Lupi.


Come
Closer (2024)
di Tom Nasher

Come Closer nasce da un’esperienza di vita della regista, che nel 2019 ha sofferto la morte del fratello di soli 17 anni, per questo la pellicola è a lui dedicata. Tom Nesher, al debutto assoluto, racconta la storia di Eden, una ragazza molto legata al fratello Nati, che si lascia prendere dalla disperazione quando lui muore in un incidente stradale. Eden cerca di non pensare alla perdita, frequenta un amante, si stordisce in discoteca, litiga con i genitori, ma è impossibile superare il trauma. A un certo punto scopre che Nati aveva una fidanzata di cui non le aveva mai parlato e decide di incontrarla. Dopo le prime difficoltà di approccio e comunicazione, tra le due ragazze nasce un affetto viscerale che si trasforma in una sorta di amore, nato solo dalla reciproca mancanza del ragazzo morto, fino a prendere una piega molto pericolosa. Come Closer significa Avvicinati, Vieni più vicino e definisce molto bene il rapporto che si crea tra le due ragazze che poco a poco si lasciano andare e si abbandonano al sentimento malato che le coinvolge. Lia Elalouf è bravissima nel ruolo della tormentata Eden (miglior attrice al Jerusalem), ma non è da meno Darya Rossen nei panni di Maya, interpreti fondamentali per la buona riuscita di un film ben ambientato in una Tel Aviv notturna e marina. Alcuni premi importanti per una pellicola tutto sommato riuscita (Tribeca, Jerusalmen Film Festival, Ophir Awards), in parte italiana per merito di due produttori intelligenti (Procacci e Paolucci), ma che è cinema israeliano a tutti gli effetti. Forse il montaggio di Shauly Meamedavrebbe potuto essere più serrato (la misura di 107’ sembra eccessiva) e la sceneggiatura meno ridondante, ma la regista (autrice a tutto tondo) mostra tutta la sua abilità narrativa nella costruzione dei caratteri e nella credibilità delle situazioni. Straordinaria la fotografia di Shai Peleg, sia nelle panoramiche dall’alto di Tel Aviv, sia negli spaccati marini, sia nei frequenti notturni. La colonna sonora di Ginevra Nervi è perfetta per il tipo di film e per le situazioni che racconta, anche se soggettivamente non è la mia musica preferita. Un film reperibile su Rai Play, dopo il passaggio in Prima TV su Rai 5 in data 12 ottobre 2026. Consigliata la visione.

 

Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Tom Nasher. Fotografia: ShaiPeleg. Montaggio: Shauly Meamed. Musiche: Ginevra Nervi. Produttori: Haim Mecklberg, Estee Yacov-Mecklberg, TomerMecklberg. Case di Produzione: 2 Team Production, RogovinBrother, United King Films. Durata: 107’. Genere: Drammatico. Paesi di Produzione: Italia, Israele – 2024. Interpreti: Lia Elalouf(Eden), Darya Rosen (Maya), Netta Garti (madre di Eden), Yaakov Zada (Daniel), Ido Tako (Nati), Ofek Pesach, ShlomiShaban, Yael Shoshana Cohen, Lia Schon.