PIOMBINO – SULL’IMPIANTO DI PIROLISI IN COLMATA-FIORENTINA
Il progetto, dal punto di vista tecnico, può rappresentare una buona soluzione per ridurre i volumi di plastiche non riciclabili da destinare in discarica.
Tuttavia, se lo guardiamo dal punto di vista della sicurezza e dell’impatto ambientale, emergono alcuni rischi non trascurabili.
Innanzitutto, questi impianti non sono ancora stati testati in modo tale da garantire la migliore tecnologia possibile per una corretta economia circolare. Per questo, non si può prescindere da un controllo rigoroso delle emissioni.
A causa di un vuoto normativo, inoltre, i materiali in ingresso non sono sufficientemente controllati: possono essere di varia natura e composizione, e la loro combustione può rilasciare in atmosfera gas di sintesi molto pericolosi, se non vengono utilizzati adeguati sistemi di filtrazione.
Purtroppo, l’esperienza ci ha già insegnato che il gestore privato tenderà a dare la precedenza al proprio guadagno, a discapito della protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini, comprimendo i costi e riducendo la manutenzione.
Per questo, noi di Rifondazione riteniamo che le attività legate alla sicurezza della salute, dell’ambiente e dei lavoratori, in una società civile, dovrebbero essere gestite dal pubblico. Non possiamo che essere contrari all’impianto.
Ci sembra, inoltre, che in questi anni la nostra città, in termini di inquinamento del suolo e dell’aria, abbia già dato abbastanza.
Rifondazione Comunista Piombino

