PIOMBINO – LEONARDO – FRA TERRA E MARE
Un’opera nata tra i banchi di scuola e diventata parte della città.
Un incontro tra arte, storia, territorio e futuro.
E’ stata inaugurata a Piombino “Leonardo – Fra terra e mare”, l’opera realizzata dagli studenti del Liceo Artistico dell’ISIS Val di Cornia per celebrare il legame tra Leonardo da Vinci e la nostra città.
Due volti, due anime della stessa terra: le sfumature dell’azzurro e del blu raccontano il mare, mentre i toni caldi del verde-bruno richiamano la terra. Nel mezzo, Leonardo: simbolo di ingegno, curiosità e capacità di guardare oltre.
Il progetto, ideato dal professore Andrea Pucci, è stato realizzato dal professore Fabrizio Becconcini insieme agli studenti del Liceo Artistico, con la supervisione della prof.ssa Lara Androvandi e il contributo della prof.ssa Irene Garlatti per gli aspetti legati all’inclusione.
Un lavoro corale che ha permesso alla creatività dei nostri ragazzi di uscire dalle aule e lasciare un segno concreto nel territorio. ✨
Come ha ricordato il Dirigente scolastico Carlo Maccanti, l’opera nasce dalla volontà degli studenti di celebrare il legame storico tra Leonardo e Piombino, riportando agli occhi del nostro tempo «la stessa bellezza che si offrì agli occhi dell’ingegno rinascimentale».
All’inaugurazione ha preso parte anche l’assessora all’Istruzione del Comune di Piombino, Simona Cresci, che ha contribuito al progetto facendo da tramite tra il Rotary e l’Autorità di Sistema Portuale per l’individuazione dell’ubicazione dell’opera. Presente inoltre il segretario del Provveditore agli Studi di Livorno, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale.
Un ringraziamento al Rotary Club Piombino, all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e al Rotaract per aver contribuito a rendere possibile questo progetto.
Perché una scuola non è soltanto il luogo in cui si studia: è anche il luogo in cui le idee prendono forma, incontrano il territorio e diventano patrimonio di tutti.
Leonardo – Fra terra e mare.
Un’opera che accoglie chi arriva a Piombino e accompagna lo sguardo di chi riparte.


