Piombino: due denunciati per spaccio e porto abusivo di armi

PIOMBINO – Proseguono intensificati i servizi sul territorio, svolti dai Carabinieri di Piombino, in ottica antidegrado e di prevenzione e repressione di ogni forma di reato di strada sia contro la persona che contro il patrimonio, concentrati nelle zone del centro città di maggiore interesse operativo, ed in particolare nelle zone ricomprese dalle vie della Ferriera, Lungomare Marconi, via Pisacane, Corso Italia e piazza Gramsci. È In tale ambito che iCarabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino sono intervenuti, all’esito di un’indagine finalizzata anche alla verifica della fondatezza di alcune segnalazioni, circa il probabile possesso di un’arma da parte di un operaio piombinese 58enne, hanno eseguito una perquisizione d’iniziativa nell’abitazione cittadina di residenza dell’uomo. Qui hanno effettivamente rinvenuto, nella disponibilità dell’operaio, una pistola “scacciacani” sprovvista di tappo rosso con relative 24 cartucce a salve calibro 9, a fondamento di quanto era stato ipotizzato dagli operanti. Inoltre, nel corso delle operazioni, è stata rinvenuta anche della sostanza stupefacente. In particolare, della sostanza di tipo hashish suddivisa in 9 dosiper un peso totale di circa 24 grammi, risultato nella disponibilità di un parente convivente del primo, anche lui operaio, di 21 anni. L’operazione di polizia giudiziaria sarebbe partita da alcune segnalazioni, pervenute ai Carabinieri di Piombino, afferenti all’utilizzo in luogo pubblico della replica dell’arma assimilata al modello originale in quanto privata del tappo rosso. I due, nell’ambito delle rispettive ipotesi di responsabilità, sono stati denunciati in stato di libertà rispettivamente per porto abusivo d’armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Quanto rinvenuto è stato invece posto in sequestro per le successive valutazioni dell’AG competente. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.