LIVORNO – Un grandissimo risultato è stato conquistato dalla Libertas Unicusano Livorno che a Modena si è
laureata campione italiano di società under 23 maschile insieme ad un altrettanto ottimo ottavo posto
conquistato dalla formazione femminile.
Quattro primi posti, cinque secondi e 6 terzi posti hanno sancito a vittoria che rappresenta un risultato
storico sia per Livorno che per la Toscana.
Fin dall’inizio le cose si sono messe bene con la vittoria del quattrocentista ad ostacoli Alessandro
Carugati, che schiera a seguito degli infortuni di Triolo e Goum, riusciva a vincere la gara con l’ottimo
tempo di 14”68, mentre in campo femminile avveniva la conferma e la vittoria di Elisa Fossatelli con
13”98; vittoria importante per un Antonio Morabito leader nel mezzofondo che conquistava i 1500 con
3’55”86 con una inevitabile gara tattica e doppiava la vittoria negli 800 con 1’52”31, risultati rilevanti
per lo junior al primo anno; nel martello dominava la garaDavide Camilli ancora una volta sopra i 60 metri
con 61,95; ottima prova per il giovanissimo Awani Oritsejere, atleta approdato da poco all’atletica
leggera proveniente dal basket che otteneva un ottimo posto nel triplo con 14,65 e un settimo posto nel
lungo con 6,34; secondo posto anche per Alex Perrella nel giavellotto con 54,38, per lui un ritorno dopo
vari infortuni; Alessandro Carugati, dopo la vittoria dei 110 ostacoli si presentava alla partenza della
sua gara i 400 ostacoli duellando fino alla fine con l’azzurro Mancini, secondo posto e 52”24; nota lieta
di giovanissimo Giovanni Bracchini che nei 100 giungeva al quarto posto con 10”82 e coglieva un
importante secondo posto nei 200 con 21”78; nel peso lotta serrata di alto livello con Tommaso Russo
che otteneva la seconda piazza con 16,34, nei 400 ecco Mirco Fragola che ottiene il terzo posto con
48”92; mentre Stefano Marmonti molto al di sotto delle sue misure otteneva comunque la terza piazza
con 46,89, terzo posto anche per Samuele Zanti, che di fronte un bel gruppo di atleti stranieri,
svolgera una gara giudiziosa finendo con 9’25”79 per poi affrontare il giorno successivo i 5000 dove
terminava, sempre terzo, con 14’53”32; ottima la prova di Federico Martelli che si conferma ad ottimi
livelli con il suo terzo posto e 4,35 e copriva il salto in alto con 1,64 giungendo settimo. Bella la prova
nella prima giornata della 4 x100 con Edoardo Gori, Giovanni Braccini, Davide Felicetti e Mirco Fragola
che concludevano la prova con 42”30, terzo posto.
L’ultima gara in programma della manifestazione era la 4 x 400, con la classifica ormai delineata che otteneva il quinto posto con 3’20”22 con Edoardo Gori,
Antonio Morabito, Daniele Felicetti e Mirco Fragola.
A quel punto è partita la festa con i ragazzi labronici che festeggiavano un titolo italiano così
importante davanti alla Studentesca Milardi di Rieti e alla Atletica Vicentina potendosi fregiare dello
scudetto.
In campo femminile oltre alla Fossatelli, primi posti anche per la 4 x100 con Anna Simonini, Nicole
Cesaretti, Gaia Batti e la stessa Elisa Fossatelli vincitrici con 47”02; sempre primo posto per Annalisa
Pastore nel giavellotto con 47,10; secondo posto per Anna Simonini sui 400 ostacoli con 62”91 e settimo
posto sui 400 con 58”23, quindi posti per Annalisa Pastore nel lungo con 5,48, Gaia Batti nei 200 con
25”49, e Miriam Nanuti nell’alto con 1,64, lei che si è dovuta dividere contemporaneamente con la
pedana del triplo dove con un solo salto a 10,67 conquista il settimo posto.
Nell’asta sesto posto per Beatrice De Crescenzo che si ferma a 3,15 e che poi per motivi di classifica si cimenta nel peso con
6,59, mentre settimo posto per Nicole Cesaretti con 12”26, stessa posizione per Vittoria Bellini nella
marcia con 28’13”16 e nona sui 5000 con 23’27”88, gara coperta per spirito di squadra; nel disco
undicesimo posto per Giorgia Cavalieri con 13,47 e 26,95 nel martello; mentre Letizia Mengozzi chiude
gli 800 con 2’27”82. Chiudeva la manifestazione la 4 x 400 per completare la classifica con Mirian
Nanuti, Letizia Mengozzi, Giorgia Cavalieri e Beatrice Crescenzo, tutte atlete alla loro prima
esperienza in tale gara.
Un grande risultato per queste atlete ed atleti che con vero spirito di squadra hanno portato a casa, in
uno sport individuale come l’atletica, un risultato che sicuramente si ricorderanno nella loro vita.

