Cavalieri di Luce: tre appuntamenti al Castello di Piombino

PIOMBINO – Cavalieri di Luce, tre appuntamenti al Castello di Piombino tra arte, spiritualità e percezione

La mostra-evento “Cavalieri di Luce. Guardiani tra la terra e l’infinito”, personale di Simonetta Santarnecchi curata da Alessandra Barberini, entra nella sua fase conclusiva con tre appuntamenti dedicati all’approfondimento dei temi e del linguaggio del progetto espositivo, ospitato al Museo del Castello di Piombino fino al 20 settembre 2026.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 9 settembre alle 18.30 con “Cavalieri di Luce – Vedere oltre”, un incontro che vedrà Simonetta Santarnecchi e Agnese Sartori in dialogo sui rapporti tra arte, antropologia e dimensione spirituale. Al centro della conversazione sarà l’immagine intesa come esperienza, rivelazione e strumento di conoscenza.
A seguire, sabato 12 settembre alle 16, si terrà il primo dei due workshop esperienziali “Tra arte, percezione, immaginazione e ascolto”, condotti da Simonetta Santarnecchi. L’incontro propone un’esperienza di avvicinamento all’arte attraverso la creatività, la percezione e l’ascolto, con l’obiettivo di esplorare e valorizzare le capacità intuitive e le risorse interiori di ciascun partecipante.
Il secondo workshop si terrà invece domenica 20 settembre alle 16 e coinciderà con il finissage della mostra, offrendo al pubblico un’ultima occasione per vivere il percorso espositivo non solo come visita, ma come esperienza diretta e partecipata. Anche in questo caso, il workshop sarà dedicato al rapporto tra arte, percezione, immaginazione e ascolto, in continuità con il nucleo più profondo della ricerca artistica di Santarnecchi.
Entrambi i workshop sono gratuiti, a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@gadartfactory.it.
Con questi appuntamenti, Cavalieri di Luce accompagna il pubblico verso la conclusione di un percorso che ha trasformato il Museo del Castello in uno spazio di confronto tra arte, simbolo, spiritualità e conoscenza, rafforzando il dialogo tra l’opera e chi la osserva.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 20 settembre 2026.