Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni.
Spaccato autobiografico
Non mi telefonate.
Non ho un telefono.
Sembra impossibile,
ma ognuno ha la sua vita.
Messaggi, va bene.
Rispondo.
Ho scelto di non avere
un cellulare sempre in mano
anche se pare strano.
Ho un tablet.
Raccoglie messaggi.
Non voglio essere reperibile
a ogni ora del giorno,
in ogni istante della vita.
Credo sia lecito.
Vivo tra la spiaggia di Salivoli
e lo Stadio Magona.
Quando son d’umore nero allora scrivo,
frugando dentro le nostre miserie,
come dice il poeta.
Non cose memorabili.
Racconto un mondo piccolo,
ognuno ha il suo.
Giovannino Guareschi
la Bassa Padana,
Gordiano Lupi
un angolo di Alta Maremma.
Questo mi ha dato la vita.
Non credo sia poco.
Alzare lo sguardo
e vedere le isole in canale.
Scrivere che la mia grande bellezza
la vedo da un balcone
in via Boccioni,
mentre il sole tramonta
e riversa sul mio cielo
un rosso fuoco
che tutto incendia,
tutto trascolora.
Non mi telefonate.
Non rispondo.
Non ho un cellulare.
In compenso
mi avanza questo cielo
che deborda
a inondare l’infinito.

