Proiezione docufilm “Vittorio Giorgini”

PIOMBINO – “Vittorio Giorgini. L’architetto dell’impossibile” :

a Piombino l’anteprima del docufilm di Mattia Mura

mercoledì 5 agosto ore 21:30

Piazza Cittadella – Piombino

Nella splendida piazza Cittadella a Piombino, il prossimo 5 agosto ore 21:30 sarà presentato in anteprima “Vittorio Giorgini. L’architetto dell’impossibile”, il docufilm diretto da Mattia Mura, prodotto da Helix Pictures e realizzato con il contributo della Regione Toscana, dedicato a un uomo che ha saputo immaginare ciò che per molti sembrava irrealizzabile.

 

Nel centenario della nascita di Vittorio Giorgini (Firenze 1926-2010) il docufilm, che ha coinvolto tanti protagonisti dell’architettura e volti noti della vita culturale e della storia di Baratti, celebra un architetto visionario, sperimentatore radicale, figura unica nel panorama internazionaledell’architettura del Novecento.

 

Architetto, inventore, ricercatore instancabile, Giorgini ha trasformato l’architettura in un gesto libero, organico, poetico, sulla base di dati scientifici. Le sue opere e le sue intuizioni continuano ancora oggi a parlare al nostro presente, anticipando temi fondamentali come il rapporto tra natura, tecnologia e sostenibilità” racconta Marco Del Francia, architetto e presidente di B.A.Co. Archivio Vittorio Giorgini  “Questo film è un viaggio dentro la mente e l’eredità di un protagonista fuori dagli schemi, capace di superare i confini disciplinari e culturali, lasciando un segno profondo nella storia dell’architettura contemporanea”.

 

“Il viaggio nella vita e le opere di Giorgini è durato un anno, e ci ha visto disegnare il percorso insieme a tanti giovani professionisti, uniti dallo stesso entusiasmo per ridare vita a un racconto dimenticato” spiega Mattia Mura, regista cinematografico, documentarista e artista visivo italiano, “Marco Del Francia è stato il nostro Virgilio d’eccezione, e sono contento di dire che la nostra storia attraversa metà Novecento con il linguaggio del 2026: ne esce un racconto biografico che non idealizza il genio ma ne osserva anche i limiti, le sfortune e l’umanità. La storia dell’architetto dell’impossibile si intreccia con quella del suo allievo più importante in una sorta di caccia ai tesori nascosti di Giorgini, rivelando una tridimensionalità che rende il film un racconto con un’anima”.

 

Attraverso immagini, testimonianze e materiali inediti, il documentario restituisce la forza visionaria di un pensiero che non ha mai smesso di interrogare il futuro. Un film che è un omaggio alla libertà creativa di Giorgini e alla sua capacità di rendere possibile l’impossibile. Ingresso gratuito.

 

 

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Mattia Mura, regista cinematografico, documentarista e artista visivo italiano. La sua attività si concentra principalmente nel cinema documentario indipendente ed è caratterizzata dall’esplorazione del concetto di “limite” geografico, artistico e percettivo. Dal 2015 al 2018 entra a far parte di Fabrica, il prestigioso Centro di Ricerca sulla Comunicazione del gruppo Benetton a Treviso, divenendo videomaker al seguito di Oliviero Toscani. Direttore artistico del Cecinema Festival (festival internazionale del corto ironico e sociale), collabora con lo Zau Film Fest. Tra i suoi lavori si ricorda il documentario The Choice of Staying (2020), incentrato sulla comunità spirituale piemontese di Damanhur, che riceve il premio come Best European Cinematographer al JIFFA 2020.