Piombino: Carabiniere infortunato in caserma

PIOMBINO –  CARABINIERE INFORTUNATO IN CASERMA. UNARMA: “LA SICUREZZA NON È UN’OPZIONE

Diversi giorni di prognosi per un Carabiniere in servizio presso la Compagnia di Piombino,

L’ennesimo episodio che riporta alla realtà la drammatica situazione di una caserma che, ancora oggi, non garantisce gli standard minimi di sicurezza per chi vi lavora.

La Segreteria di UNARMA lo aveva già denunciato a più riprese. A seguito dei confronti avvenuti con il Comando Legione e della disponibilità manifestata dalla Regione Toscana, si attendevano risposte risolutive. Tuttavia, di fronte a un collega infortunato, le parole e le buone intenzioni pesano molto meno del dovuto. Lo stato dei luoghi parla chiaro: transenne, cantiere aperto e percorsi a ostacoli non possono essere considerati una misura di messa in sicurezza.

«Va detto con estrema fermezza: non può e non deve essere il personale a doversi guardare continuamente attorno per capire dove passare mentre svolge il proprio servizio», evidenzia la nota di UNARMA. «È la struttura a dover essere ineccepibile e sicura, non chi ci lavora a dover fare attenzione a dove mette i piedi all’interno del proprio comando».

Per questo motivo, UNARMA chiede interventi immediati e risposte concrete alla Provincia di Livorno, proprietaria dello stabile. Poiché il Comando Legione aveva già disposto che il personale fosse informato sul cronoprogramma dei lavori, l’associazione sindacale chiede che si rendano noti in modo trasparente i tempi e le modalità degli interventi previsti.

Mantenere la presenza e l’operatività della Compagnia di Piombino sul territorio è fondamentale per la collettività, ma la tutela dell’incolumità fisica dei Carabinieri viene prima diogni altra esigenza. E su questo punto UNARMA non intende fare alcun passo indietro.

La Segreteria Regionale UNARMA Toscana

UNARMA — Associazione Sindacale Carabinieri — è la prima sigla storica nell’associazionismo del comparto sicurezza adordinamento militare nata il 3 febbraio 1993. Tutela i diritti e le prerogative del personale dell’Arma dei Carabinieri, con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.