PANZANELLA
Prima che sia troppo tardi, ecco il piatto re dell’estate dell’alimentazione povera.
Una bella panzanella tipicamente toscana o perlomeno tipica per mia moglie. Sì, questa volta rubo la ricetta a mia moglie e me la faccio raccontare da lei. Prendi del pane toscano sciocco un po’ posato e ammollalo nell’acqua per il tempo giusto che si ammolli (lei dice che si vede e si sente quando è pronto).
Lo strizzi bene bene e lo sbricioli in una ciotola capiente. Taglia a fettine una cipolla dopo averla tenuta in acqua per qualche ora cosicché, se non la digerisci, diventa più digeribile.
A questo punto entrano in campo i pomodori maturi e il basilico: tagli tanti pomodori a cubetti e spezzi tanto basilico con le mani. Condisci con olio, sale e pepe, poi giri e rigiri bene, poi lasci riposare in frigo per una o due ore.
Quando impiatto le nostre strade si dividono. Io ci aggiungo dell’aceto balsamico, mentre a lei non piace… però ci vogliamo bene lo stesso.

