PIOMBINO – ππ’π¨π¦ππ’π§π¨ ππ¨π¦ππ§π’, π₯π π₯π’π¬ππ πππ₯ ππ¨π©π’π π’π§ππ¨π₯π₯π.
Il 18 agosto Rifondazione lancia sulla stampa la proposta di destinare il Casone di Baratti a un utilizzo pubblico e culturale.
Oggi, 26 agosto, Piombino Domani arriva con una proposta praticamente identica.
Stesse idee, stessa impostazione, stessa destinazione d’uso.
Un copia-incolla che definire casuale richiede davvero molta fantasia.
La cosa curiosa Γ¨ che sarebbe bastato dire: “Condividiamo la proposta di Rifondazione e la sosteniamo.”
Sarebbe stato un gesto di correttezza politica e di onestΓ intellettuale.
Invece no, si bypassa chi ha lanciato l’idea e la si ripresenta come se fosse una novitΓ .
Una caduta di stile che, francamente, non sorprende piΓΉ.
Resto comunque della mia opinione: al di lΓ delle idee, bisogna anche spiegare ai cittadini quanto costerebbe acquistare, recuperare e gestire il Casone con soldi pubblici.
PerchΓ© gli slogan sono facili, molto meno trovare le risorse.
Ma evidentemente, per qualcuno, l’importante era finire sui giornali, anche se con idee prese in prestito.
Davide Anselmi Fratelli dβItalia

