Divieto di dimora per il clochard di San Vincenzo

SAN VINCENZO – Comunicato stampa.

DIVIETO DI DIMORA NELLA PROVINCIA DI LIVORNO PER ILCLOCHARD DI SAN VINCENZO


La Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, ha eseguito la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Livorno, disposto dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti del 41enne clochard che lo scorso 26luglio, a San Vincenzo, era stato attinto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di unappartenente della polizia municipale di San Vincenzo nel corso di un intervento per segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop.
A seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura e da personale del Commissariato di Piombino, fondate soprattutto sulle dichiarazioni dei testimoni oculari e sull’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato, l’uomo è stato indagato per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché per porto abusivo di armi.
Gli elementi raccolti, infatti, hanno fatto ritenere agli inquirenti che l’indagato si sarebbe scagliato all’indirizzo dell’agente tenendo fra le mani un coltello: situazione che avrebbe indotto l’agente a sparare.
Ieri, personale di Squadra Mobile e Commissariato hanno rintracciato lo straniero mentre percorreva, a piedi, la Vecchia Aurelia, all’altezza di San Vincenzo Nord. Indosso aveva, ancora una volta, un coltello: cosa che gli costava un secondo deferimento in stato di libertà per porto abusivo di un’arma.
Continuano comunque le indagini della Polizia di Stato, volte a fare luce nella sua completezza alle dinamiche delittuose collegate alla vicenda.
Va precisato che il procedimento penale non è ancora definito e, pertanto, le contestazioni dovranno essere ulteriormente verificate nell’eventuale giudizio. Solo una sentenza definitiva di condanna potrà far ritenere colpevole l’indagato.