Corte dei conti sul Comune di San Vincenzo: “È il momento di cambiare radicalmente passo”

SAN VINCENZO – La deliberazione n. 111/2026 della Corte dei conti, relativa ai rendiconti finanziari 2022, 2023 e 2024 del Comune di San Vincenzo, restituisce un quadro estremamente preoccupante che non può essere minimizzato né nascosto ai cittadini.
La Corte ha accertato che la parte disponibile del risultato di amministrazione 2024, indicata dal Comune con un saldo negativo di appena 11.478,35 euro, deve essere in realtà rideterminata in 620.639,14 euro di disavanzo. Una differenza di oltre 609.000 euro che impone spiegazioni politiche e amministrative chiare.
A questo si aggiungono la necessità di ulteriori vincoli per 521.279,05 euro, maggiori somme destinate agli investimenti per 87.881,74 euro e la non corretta contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità, che avrebbe prodotto un ampliamento illegittimo della capacità di spesa quantificato in 69.513,43 euro, oltre all’eventuale maggiore capacitàx di spesa generata nel 2025.
La relazione segnala inoltre incongruenze nella riconciliazione dei debiti e dei crediti con la società partecipata ASA e richiama espressamente la «già manifesta situazione di squilibrio finanziario del Comune».
«Non siamo davanti a un piccolo errore tecnico o a una semplice divergenza interpretativa. La Corte dei conti ha accertato una serie di irregolarità contabili e ha imposto al Comune l’adozione di misure correttive entro sessanta giorni. Chi ha amministrato San Vincenzo deve spiegare come sia stato possibile rappresentare un disavanzo di poco superiore a 11.000 euro quando la Corte lo ha rideterminato in oltre 620.000 euro», dichiarano Carlo Ghiozzi, Segretario provinciale della Lega Livorno, e Massimo Giannellini, Segretario della Sezione Lega Piombino-Val di Cornia.
«Per troppo tempo a San Vincenzo si è cercato di minimizzare i problemi e di nascondere dietro comunicati rassicuranti la realtà di una gestione politica e amministrativa che oggi mostra tutte le proprie debolezze. I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità sui conti comunali e sulle conseguenze che questa gestione potrà produrre sui servizi, sugli investimenti e sulle future scelte di bilancio».
È quindi arrivato il momento di cambiare radicalmente passo. San Vincenzo ha bisogno di trasparenza, competenza, responsabilità e di un’amministrazione capace di mettere davvero al centro l’interesse della comunità, evitando che gli errori del passato ricadano sulle famiglie e sulle attività economiche.
Con questo comunicato la Lega prende posizione sul territorio attraverso i suoi due esponenti firmatari unici interlocutori sul territorio per il Carroccio, e si dichiara pronta a lavorare, insieme alle altre forze del centrodestra, alle realtà civiche e a tutti quei cittadini stanchi di un sistema politico-amministrativo che tenta di nascondere o minimizzare la verità sulla cattiva gestione del Comune.
«Vogliamo costruire un’alternativa seria, credibile e aperta alla società civile. Non ci interessano operazioni di palazzo o accordi per conservare posizioni di potere: vogliamo finalmente cambiare anche San Vincenzo, nell’esclusivo interesse dei suoi cittadini. La relazione della Corte dei conti deve rappresentare un punto di non ritorno».

Carlo Ghiozzi
Segretario provinciale Lega Livorno
Massimo Giannellini
Segretario Lega Piombino-Val di Cornia