Sassetta: presentazione dei libri Parlavamo alla piombinese Continuavamo a parlare alla piombinese

SASSETTA – Venerdì 17 Luglio ore 21:00

Presentazione dei libri

Parlavamo alla piombinese

Continuavamo a parlare alla piombinese

(Detti e proverbi maremmani, modi di dire della Val di Cornia, espressioni tipiche da San Vincenzo a Follonica)

di Gordiano Lupi

Presentazione di Stefano Tamburini e Incontro con l’Autore

Musica dal vivo con Kevin Vannucci

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Scrittore, traduttore, poeta ed editore. Maturità Classica e Laurea in Giurisprudenza.

Nel 1999 ha fondato la rivista Il Foglio Letterario – ancora in attività digitale – dalla quale nel 2003 è nata la Casa Editrice Il Foglio Letterario Edizioni, che in 25 anni ha pubblicato circa 200 titoli di narrativa, poesia e saggistica.

Collabora con Futuro Europa, Inkroci, La Folla del XXI Secolo, Valdicornia News, Le Cinéma Café e altre riviste.

Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante.

Ha pubblicato saggi sul cinema italiano. Ha pubblicato romanzi, tre di questi sono stati presentati al Premio Strega (in due occasioni dal poeta Paolo Ruffilli): Calcio e acciaio (2014), Miracolo a Piombino (2016), Sogni e altiforni (2018).

Ha scritto soggetti per il cinema. In poesia ha scritto, oltre alle traduzioni, le opere: Canzoni per Laura, Dagli Appennini al Tirreno (con Fabio Strinati) e La città del ferro, che nel corso del 2014 ha ottenuto il Premio Eccellenza alla Carriera dedicato a Pasolini (Roma, 17 maggio) e il Premio della Critica (Peschiera del Garda, 15 giugno).

Nominato Scrittore Toscano dell’anno nel giugno 2011

Tra i molti lavori editi, ricordiamo: Nero Tropicale, Cuba Magica, Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura, Almeno il pane Fidel, Mi Cuba, Fellini – A cinema greatmaster, Velina o calciatore, altro che scrittore!, Fidel Castro – biografia non autorizzata, Fame – Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in cinque volumi, Soprassediamo! – Franco & Ciccio Story. Ha tradotto

La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). I suoi romanzi più recenti sono: Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano e Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno (presentati al Premio Strega 2014, 2016, 2019). Lavori recenti a tema cinematografico: Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione e Tutto Avati – Il cinema di Pupi Avati.

Parlavamo alla piombinese. Quasi prendendo per mano il lettore, l’autore spiega con certosina meticolosità la genesi a chi non ha vissuto lo scaturire di “modi di dire” che oggi si trova di fronte quasi ogni giorno. E pazienza se l’intercalare della nuova epoca non è più esattamente quello del “Parlavamo alla piombinese” che dà il titolo al libro. In ogni caso, molto gli va vicino e conserva le sue originalità. Dunque questo è un libro utile non solo per chi è piombinese, maremmano, elbano o di uno dei paesi della Val di Cornia, perché regala elementi di conoscenza anche a chi da queste parti viene in vacanza o è curioso di conoscere l’evoluzione di usi e costumi. (…) Ecco, se proprio devo definire questo libro nel modo più semplice possibile, lo potrei presentare come un ponte tra epoche diverse per aiutare a comprenderle meglio, per conoscere il passato e apprezzare con efficacia il presente. Un ponte da percorrere a passi lenti, immersi in una lettura che vi porterà in un mondo che potreste aver vissuto direttamente o solamente abbracciato attraverso i ricordi di genitori, nonni o bisnonni. Per poi tornare indietro e sentirvi più ricchi.

Continuavamo a parlare alla piombinese. Questo libro è molto più che un “volume 2” del riuscitissimo “Parlavamo alla piombinese” di Gordiano Lupi, uscito nel giugno 2025 e accolto con grandi consensi anche al di fuori della comunità a cui si rivolge più direttamente.

L’autore ha realizzato una nuova incursione nella miniera dei ricordi per picconare la nuda terra della memoria ed estrarre con un setaccio ancora più raffinato della prima occasione pepite preziose che servono per rinforzare le fondamenta di una comunità che è cambiata, come sono cambiate quelle dei dintorni o molto più lontano da Piombino. Anche questo secondo volume è una rassegna di modi di dire in parte andati perduti ma in più passaggi riesce ad andare molto oltre il semplice esercizio della memoria.

Il CIRCOLO “EMILIO AGOSTINI”

Nel Settembre 1987, questo Circolo Culturale presentò un opuscolo, opera di Gianfranco Benedettini, dedicato alla “Vita ed opera di Emilio Agostini, poeta di Sassetta”, intendendolo come prefazione e premessa ideale alla riscoperta e ristampa delle opere dell’artista, che da sempre ci impegniamo a sollecitare e sostenere.

Da quella prima pubblicazione è nata e si è successivamente sviluppata l’idea dei “Quaderni del Circolo”, intesi come una collana di pubblicazioni, per quanto in veste modesta ed economica, da dedicarsi prima di tutto alle opere del poeta sassetano più famoso ed al cui ricordo abbiamo intitolato la nostra Associazione, ma anche alla presentazione di opere inedite o sconosciute, che possano contribuire alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni sassetane, ovvero a quella che e’, in definitiva, la ragione sociale del Circolo stesso.

Con lo stesso spirito e le stesse motivazioni, pur consapevoli della modestia dei nostri mezzi e dei nostri meriti, abbiamo successivamente istituito anche il “Premio Letterario E. Agostini”, da assegnarsi ogni anno, ad un’opera letteraria di interesse locale, e il ciclo di serate a tema dei “Venerdì del Circolo”