PIOMBINO – OGGETTO: COMUNICATO STAMPA INERENTE L’AUMENTO DELLA TARI COMUNE DI PIOMBINO
Arrampicarsi sugli specchi è già uno sport difficile, se poi aggiungiamo il caldo, l’inefficienza del servizio di raccolta pubblico dei rifiuti e i costi sempre più esosi che gravano sulle famiglie, capisco le difficoltà con cui le forze di maggioranza del Comune di Piombino cercano, anche goffamente, d’incolpare altri di responsabilità proprie.
Se da un lato è vero che L’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) ha il compito di validare i PEF predisposti nel nostro caso da SEI Toscana, è vero anche che raccoglie e verifica i costi dichiarati dal gestore, accertandone la coerenza con il contratto di servizio e infine ripartisce tali costi tra i Comuni dell’ambito.
Pertanto, se i Comuni non determinano direttamente il costo complessivo del servizio, hanno o dovrebbero avere… l’obbligo di comunicare all’ATO e pretendere, come precedentemente evidenziato, la coerenza del contratto al servizio reso. L’incoerenza fra il costo richiesto e il servizio reso è sotto gli occhi di tutti e francamente, non è né una bella vista e non è salutare neanche annusarne gli odori.
I miei concittadini hanno ragione da vendere nell’essere infuriati con l’amministrazione comunale, la quale molto candidamente, dimostrando la propria inefficienza e inefficacia in materia, dichiara di vigilare e raccogliere segnalazioni da girare al gestore.
Ma questo è veramente il compito che spetta ad un assessore e ad una amministrazione comunale?
Ovvero andare con tanto di blocco notes (facendosi fotografare) a verificare se i cassonetti sono pieni e comunicarlo al gestore, oppure, con l’autorevolezza del ruolo pretendere da sei Toscana il rispetto del contratto di servizio e se questo non avviene si mettono in atto azioni legali a tutela dei cittadini.
Come ho sempre sostenuto la politica non è per tutti e l’inadeguatezza dei singoli crea disservizi e maggiori costi per i cittadini, pertanto, anche se tardivamente mi aspetterei(per la verità senza troppe illusioni…) che l’amministrazione comunale pretenda almeno il rispetto della corrispondenza della qualità del servizio all’aumento richiesto, perché vedersi aumentare i costi in maniera esponenziale per ricevere un servizio assolutamente scarso e inadeguato, non è accettabile per le famiglie Piombinesi.
Il Commissario Provinciale Noi Moderati Livorno e Provincia
Marco Macchioni

