Piombino: Fabiani chiede più tutele occupazionali e monitoraggio sul progetto Metinvest

PIOMBINO – Lunga giornata di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro del polo siderurgico di Piombino, dove istituzioni, aziende e parti coinvolte hanno affrontato i principali dossier aperti legati al percorso di reindustrializzazione dell’area. Due i tavoli di lavoro convocati: il primo dedicato all’aggiornamento dell’Accordo quadro che interessa l’intero polo siderurgico, il secondo focalizzato sull’accordo di programma già sottoscritto con Metinvest e sullo stato di avanzamento del relativo progetto industriale.

Il tema centrale del confronto è stato il rafforzamento degli strumenti di governance pubblica di una delle più complesse operazioni di rilancio industriale in corso nel Paese, in un contesto caratterizzato dall’allungamento dei tempi previsti per la realizzazione dell’investimento di Metinvest.

Occupazione al centro del confronto

A rappresentare la Regione Toscana era presente il consigliere del presidente Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali, Valerio Fabiani, che ha ribadito la necessità di consolidare le tutele occupazionali previste nell’Accordo quadro.

“È necessario confermare e rafforzare le garanzie occupazionali all’interno dell’accordo quadro, che è lo strumento attraverso cui possiamo governare complessivamente i diversi processi di reindustrializzazione che fanno capo alle due aziende del polo siderurgico”, ha dichiarato Fabiani.

LEGGI QUI L’ARTICOLO COMPLETO:

Piombino, Mimit accelera sull’accordo quadro