“Le ricette di Marco Formaioni”: Pasta coll’aglione

Pasta coll’aglione

«Boia come ti puzza il fiato!». «M’è tornato a gola tutto il giorno!». Niente paura, in questi aglioni non c’è l’allicina, quindi né alito forte, né difficoltà digestive.

L’unico problema è che costa un cincirillino di più, ma roba di poco conto rispetto al guadagno di gusto in cucina. Dalla Val di Chiana arriva quello che dicono originale, ma per stare con la coscienza pulita e utilizzare prodotti a km zero (senza tanto inquinamento) qui in Val di Cornia ho trovato un tipo d’aglione coltivato dall’azienda Katiakm0.

Preso al banchetto da Valentina lungo la via della Principessa tra Fiorentina e Morticino. Perché è importante anche chi ti vende i prodotti agricoli… Insomma, questa pasta coll’aglione è semplice da preparare, ottima da mangiare e buona da digerire.

Si prende un bello spicchione (è un aglione e c’ha gli spicchioni) e lo si schiaccia aiutandosi con uno schiacciaglio. Un filo d’olio in padella e si fa cremare l’aglione tritato, quindi si mette il contenuto di un barattolo da 200 grammi di polpa di pomodoro.

Un pizzico di sale e se vi ci piace qualche pezzetto di peperoncino (piccante, sennò astenetevi). Fate cuocere a fuoco lentissimo e il gioco è fatto. Poi versate la solita ottima pasta (corta, lunga o pici) cotta al dente e date una bella rigirata, magari facendo saltare la padella (ricordatevi di prenderla a metà del manico).

Le dosi sono per due persone, come sempre… ma potete preparare questo piatto per più persone informandole che “l’aglio del bacio” o “degli innamorati” rischia di far formare nuove coppie.