“Con nuovo accordo governo-regione-comune restano incertezze sul futuro di Piombino”

PIOMBINO – JSW; Gambardella-Fusco (Uilm): “Con nuovo accordo governo-regione-comune restano incertezze sul futuro di Piombino”.

“Restiamo sorpresi dalla sigla da parte di governo, regione e comune dell’Accordo di Programma JSW Piombino senza aver convocato il Comitato Esecutivo, per una verifica dello stato d’avanzamento del progetto Metinvest che come Uilm avevamo chiesto.

Sono passati dodici mesi dalla firma dell’AdP Metinvest e il comitato non si è riunito. Un passaggio necessario anche in funzione di una verifica per l’aggiornamento dell’Accordo Quadro sull’occupazione sottoscritto nel luglio del 2025 che al momento non vede rispettato l’impegno alla verifica delle professionalità del bacino, delle assunzioni e del cronoprogramma degli investimenti.

Tra l’altro nella ristretta voluta dal Ministero con il sindacato, antecedente l’incontro, ci era sembrato di aver concordato un incontro con Metinvest per il 15 Luglio affinché si potesse avere, in anticipo, chiarezza sullo stato del loro progetto e dei molti ritardi fin qui accumulati, per poi successivamente confrontarci sul testo del nuovo AdP Jsw.

Dopo la successiva ristretta con le Istituzioni le parti hanno invece deciso di procedere alla sigla del documento che sarà sottoposto all’approvazione degli organismi istituzionali”.

Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, Segretario Uilm Toscana Sud Est.

“Abbiamo sempre ritenuto logico che le questioni JSW e Metinvest dovessero andare seguite di pari passo per avere la garanzia sull’intera occupazione – spiegano – Non si può discutere a pezzi. Ad oggi non c’è certezza piena sul futuro di Piombino”.

“A fronte di tutto questo – aggiungono – MIMIT, Regione Toscana e Comune di Piombino, hanno invece ritenuto di dover procedere alla sottoscrizione del documento che, fra l’altro non prevede il piano industriale di GSI e Piombino Logistic”.

“Non c’è chiarezza sulla banchina e opere infrastrutturali, questioni strategiche – proseguono – prendiamo atto della responsabilità assunta dalle istituzioni locali e nazionali sul destino di centinaia di lavoratori con la sottoscrizione dell’accordo”.

“Non possiamo che auspicare, a differenza di quanto registrato in questi anni, che possa esserci un impegno vero da parte di chi ha la responsabilità istituzionale di governare e controllare i progetti di rilancio siderurgico del polo piombinese” continuano.

“Dopo anni di rinvii in pochi giorni le istituzioni, tutte, hanno deciso di ascoltare, ma non dare seguito sul metodo, le richieste dei lavoratori e dei sindacati e di fare da soli attribuendosi gli onori, se tutto andrà bene, e la responsabilità, se questa decisione si rivelasse un errore che ricadrà sul destino dei lavoratori” sottolineano.

“Attendiamo di ricevere il documento definitivo per poterlo analizzare e per poter esprimere una valutazione puntuale – concludono – auspichiamo che nei prossimi giorni i firmatari dell’AdP JSW vengano a Piombino ad illustrare, ai lavoratori e rappresentanze sindacali, il documento sottoscritto, di cui non abbiamo avuto il tempo di visionare integralmente, per fugare i dubbi di un possibile rischio sul futuro del Polo siderurgico di Piombino”.

I prossimi due impegni sono previsti per il 15 luglio per Metinvest: la mattina per la verifica e monitoraggio dell’accordo quadro sindacale e il pomeriggio con la riunione del comitato esecutivo sull’accordo di programma.