Matrimonio a Salivoli – 18 luglio
per Paola e Marcello
Testo e foto di Gordiano Lupi.
Oggi è sabato,
un sabato come tanti,
d’afa e breve maestrale,
un sabato di luglio.
Convolano a nozze
Paola Caramante
e Marcello Cardinali,
ma non un matrimonio
consueto che si pensa.
Dopo un fidanzamento
lungo, così lungo
da chiamarlo d’argento,
per dirla col poeta.
In Comune, officia
Gianni Anselmi,
ex sindaco calciatore.
E gli amici,
tanti amici,
riso che vola,
un grido: evviva gli sposi.
Ma il cuore è dopo.
Il cuore è al Bagno Salivoli,
dove la famiglia Caramante
celebra le cose belle,
e piange i giorni tristi.
Il luogo amato,
dove ha sempre lavorato,
tra barche da pesca
e gozzi marinari,
ora lettini, ombrelloni,
e sup in fila sul bagnasciuga.
Marcello viene dal Vallone,
ama Calamoresca,
ha nel cuore
il vecchio Gattarossa,
ma scende volentieri
dai Lombriconi
verso il golfo.
Per abbracciare la sua bella.
Per coronare il sogno.
Ed ecco la parata,
la più difficile
del leggendario portiere nerazzurro
per cui tifavo da bambino.
Altro che i gol di rapina
di Rauggi e Baudone,
poveri fantasmi,
forse anche loro
partecipano alla festa.
Questa è altra parata.
Ti porta a dire sì.
Forte. Sincero.Danzando,
con la musica anni Ottanta
messa sul piatto da dj Carlino,
neppure a farlo apposta
anche lui calciatore del Piombino.
Facciamo un brindisi, allora.
Tanti auguri.
A questo legame
tra calcio e surf,
tra Salivoli e Calamoresca.
Belli gli sposi.
Eleganti, come sempre.
Tra sorrisi
e bottiglie di spumante.
Viva gli sposi della mia Salivoli,
che per un istante,
per un solo istante,
interrompono l’afa,
spezzano il caldo soffocante,
si danno un bacio
e si tuffano nel mare.

