Testo e foto di Gordiano Lupi.
A te
Per Dargys
La mia ispirazione –
trascinata via
come sabbia che l’onda
lambisce, insiste, porta –
sei stata sempre tu.
Il solo motivo
per cui scrivo,
anche se dico altro.
Magari parlo
del passato,
d’inverni, di treni persi:
è di te,
del tuo sorriso
che non nomino.
Se continuo
ad arare il mare
con un vomere di sogni,
a buttare libri
da questo scoglio estremo
dove l’unico dio
è un post, un like,
è solo per te.
Soltanto per te.
Sei tu
che mi fai spingere
animali stanchi,
spossati
da uno sforzo impossibile,
persino inutile.
Giorno dopo giorno,
semplicemente,
produco il nulla.
Caro il mio vecchio Debussy,
quanta ragione avevi.
Ma questo nulla
è tutto tuo.
Tutto dedicato a te.
Materia di sogno
che si sbriciola
sulla battigia.
Di qui all’eternità
sarà il mio tema:
confinarmi nel nulla.
Quel che conta
è che il buio infinito
d’una notte triste
resti illuminato
dai tuoi occhi.
Sempre.

