Al via la terza edizione della rassegna estiva “Voci e colori a Casa Esagono – Baratti”

PIOMBINO – Al via la terza edizione della rassegna estiva “Voci e colori a Casa Esagono – Baratti”, organizzata dall’Associazione BACo Baratti Architettura e Arte Contemporanea | Archivio Vittorio Giorgini, con il primo appuntamento in calendario giovedì 16 luglio ore 18:30. Casa Esagono, architettura del Novecento di pregio dal Ministero della Cultura, ospiterà Massimiano Bucchi che in dialogo musicale con il pianista Stefano Maurizi, presenterà il suo ultimo libro, Idee che cambiano il mondo. Come nasce e si sviluppa l’innovazione.

 

«Un’innovazione è sempre frutto di un cortocircuito, di un incontro tra un modo nuovo di fare le cose e una società pronta ad accoglierlo, a scoprire bisogni che non sapeva di avere, a inserire nel proprio cambiamento il tassello tecnologico che mancava» racconta Bucchi, che prosegue illustrando come «il libro parte da due domande importanti: mi sono chiesto quando una cosa diventa davvero innovativa? E quanto di nuovo c’è davvero nelle cose che ci hanno cambiato la vita? E ho dato la mia interpretazione, alla ricerca di storie curiose e appassionanti».

 

L’appuntamento è a ingresso gratuito e sarà accompagnato da un aperitivo. Dopo la presentazione, firma copie con l’autore.

 

 

Dall’Intelligenza Artificiale alle auto elettriche, oggi abbiamo la percezione di vivere in un’epoca di straordinario cambiamento in cui le innovazioni si susseguono incalzanti, con impatti travolgenti sulle nostre abitudini di vita e di lavoro. Ma è davvero così? Oppure siamo prigionieri di una «mitologia dell’innovazione», che sottovaluta tanto la difficoltà di introdurre – e far attecchire – innovazioni significative, quanto l’importanza di gestirle con saggezza?

Nel libro, Massimiano Bucchi mette in luce alcuni concetti chiave per comprendere l’innovazione nella società contemporanea. Lo fa scrivendo brevi, gustosi capitoli, a partire da storie concrete di tecnologie oggi ancora familiari e di altre ormai dimenticate, ma che hanno lasciato un segno profondo nelle nostre vite e nelle nostre abitudini. Storie appassionanti, spesso tortuose e non scontate, talvolta segnate da temporanei fallimenti e inaspettati cambiamenti di percorso. Questi esempi sfidano una diffusa narrazione che spesso ci presenta superficialmente l’innovazione come un movimento progressivo e inesorabile, scontato e immediato.

 

Massimiano Bucchi è professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Società all’Università degli Studi di Trento, dove dirige anche il Master internazionale SCICOMM Communication of Science and Innovation. È stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania. È autore di saggi in riviste internazionali quali Nature, Science, PLOS ONE e di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi. Tra questiPer un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016, cinque edizioni), Confidenze digitali. Vizi e virtù dell’innovazione (il Mulino, 2023), Science Communication: The Basics (Routledge, 2025), Geniuses, Heroes and Saints: The Nobel Prize and the Public Image of Science (MIT Press, 2025). Dal 2016 al 2019 è stato editor in chief della rivista accademica Public Understanding of Science (SAGE). Dal 2025 è socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei. Collabora con il Corriere della Sera, Il Foglio. Ha ideato e curato per sei anni la rubrica sull’innovazione “Da dove viene” per la trasmissione televisiva Superquark (Rai1) condotta da Piero Angela.

 

Stefano Maurizi, pianista compositore di origini fiorentine, attribuisce il suo amore per la musica al nonno libanese, grande studioso e amante della musica. Oltre al pianoforte classico mostra sin da giovanissimo una naturale curiosità verso il piano jazz e l’improvvisazione. All’età di 16 anni inizia a studiare con Luca Flores, Maestro che si rivelerà fondamentale per la sua crescita artistica e musicale. Dal 1998 al 2002 studia composizione alla Scuola di Musica di Fiesole, dove nel 1999 viene selezionato per una Master Class sulla “composizione per immagini cinematografiche” con il Maestro Ennio Morricone. Il suo interesse nel rapporto creativo fra musica e immagini in movimento lo porta a dar vita ad un progetto insieme ad Andrej A. Tarkovskij (figlio del grande regista russo) dal titolo “Sonorità ‘Visive”, opera presentata in alcuni importanti Festival in Italia e all’estero.

 

L’appuntamento è a ingresso gratuito e sarà accompagnato da un aperitivo. Dopo la presentazione, firma copie con l’autore.