Sanità: la Val di Cornia non può essere un territorio di serie B

PIOMBINO – SANITÀ: LA VAL DI CORNIA NON PUÒ ESSERE CITTADINA DI SERIE B

L’allarme lanciato in questi giorni sulla situazione di Riotorto, dove due medici di famiglia su tre sono prossimi al pensionamento, descrive una realtà che non può essere ignorata. Una condizione che rischia di lasciare centinaia di cittadini, in particolare anziani e persone fragili, con sempre maggiori difficoltà ad accedere all’assistenza sanitaria di base.
Eppure, da anni la Regione Toscana presenta le Case della Comunità come la risposta alla riorganizzazione della sanità territoriale e alla carenza dei medici di medicina generale.
La realtà, però, racconta altro.
Mentre a Rosignano, Cecina e Suvereto le Case della Comunità risultano già operative e vengono utilizzate anche come punto di riferimento per il servizio del medico turistico, Piombino e Venturina attendono ancora di poter disporre di strutture pienamente funzionanti.

È una disparità che non può lasciare indifferenti.
La Val di Cornia continua a convivere con la carenza di medici di famiglia senza poter usufruire di quegli strumenti che la stessa Regione aveva indicato come fondamentali per rafforzare l’assistenza territoriale.

Anche il servizio del medico turistico merita una riflessione. Si tratta di un presidio importante, nato per far fronte all’aumento della popolazione nei mesi estivi e alle difficoltà organizzative dovute alla carenza di professionisti. Tuttavia, il servizio è a pagamento.

Ci chiediamo se sia corretto che il costo di questa scelta organizzativa ricada sui cittadini e sui turisti. In una regione che vive anche di turismo, l’assistenza sanitaria di base dovrebbe rappresentare un investimento pubblico e non un ulteriore onere economico.

Per questo la Lega Salvini Premier – Sezione Piombino chiede alla Regione Toscana e all’Azienda USL Toscana Nord Ovest risposte chiare:
Quando saranno pienamente operative le Case della Comunità di Piombino e Venturina?

Quali interventi sono previsti per sostituire i medici di famiglia che stanno andando in pensione?
Per quale motivo la Val di Cornia continua a rimanere indietro rispetto ad altri territori della stessa provincia?

La salute è un diritto costituzionale e non può dipendere dal Comune in cui si vive. I cittadini della Val di Cornia meritano gli stessi servizi e le stesse opportunità garantite agli altri territori della Toscana.

Lega Salvini Premier – Sezione Piombino