LIVORNO – Tutti i campionati vinti hanno un sapore splendido. Ma, per mille motivi, il successo nel campionato regionale silver di categoria, per il fantastico gruppo degli under 15 della Libertas Liburnia Livorno ha un valore del tutto speciale, e non solo perché la stagione è risultata una vera e propria cavalcata, con una lunga sfilza di successi ed una sola sconfitta.
Per comprendere la portata dell’impresa, è opportuno effettuare un passo indietro di quattro anni, quando per questi giovanissimi atleti, all’epoca alle prime armi nel mondo del basket, nella categoria Esordienti, le partite disputate finivano spesso e volentieri con sei tempini su sei a secco di punti. Le (nette) sconfitte in serie non hanno minimamente demoralizzato questi cestisti. In under 13, i gialloblù hanno proseguito il loro percorso, sempre a testa altissima, senza mollare di un centimetro.
La vera svolta si è registrata quando, salendo in under 14, sono maturati i primi frutti del duro lavoro effettuato in palestra e del doppio campionato disputato.
La crescita esponenziale di questo gruppo ha consentito nella stagione appena conclusa di cogliere risultati incredibili. In questi quattro anni, ovviamente, alcuni atleti sono andati via ed altri sono arrivati. È restata la stessa regola d’oro: chi è entrato è stato subito accolto a braccia aperte e si è sentito subito a casa, attivo in un gruppo dai valori ben delineati.
Gli under 15 gialloblù allenati da Andrea Referendario, dopo il loro pazzesco cammino effettuato nella prima parte di questa eccezionale annata 2025/26, hanno confezionato, nelle due gare ravvicinate giocate a Follonica e valide rispettivamente per la semifinale e per la finale del campionato regionale silver di categoria, due gare memorabili, sotto ogni punto di vista. Dapprima, nella giornata di sabato 6 giugno, i livornesi hanno battuto 66-64 la SBA Arezzo. Poi, nella giornata di domenica 7, nella finale con i padroni di casa del Follonica, la Libertas Liburnia si è imposta 60-43. Il dettaglio delle due gare.
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO – SBA AREZZO 66-64 (19-12, 34-31, 50-45)
LIBERTAS LIBURNIA: Acenas, Danero 25, Magliozzi 8, Candelaria 3, Degan, Marashi, Kulbaev, Mucollari 5, Gonzales 6, Franceschi 19, Di Mattei, Mazza. All.: Referendario.
Gara emozionante ed equilibrata. Nei primi tre quarti, gialloblù a far l’andatura, sia pur con margini ridotti e mai in doppia cifra. Arezzo opera il sorpasso nell’ultimo segmento di gara. Nel momento più complicato, i labronici mettono a frutto le esperienze acquisite nel campionato under 17 e con una tripla e un libero, a 4’19” dalla sirena conclusiva, rimettono il naso avanti. Ultimi secondi vietati ai deboli di cuore. Nell’ultimo possesso a propria disposizione, sotto di quattro, gli aretini guadagnano il fallo su tiro da tre, imbucano due liberi e dimezzano il ritardo. Timeout e gestione oculata dei livornesi, avanti 66-64. La rimessa laterale è battuta in zona d’attacco: i gialloblù mantengono la lucidità, congelano il gioco e possono celebrare, con pieno merito, il passaggio alla finalissima.
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO – FOLLONICA 60-43 (15-9, 28-24, 41-33)
LIBERTAS LIBURNIA: Acenas, Danero 22, Magliozzi 12, Candelaria, Picchianti, Degan 4, Marashi, Kulbaev, Mucollari 9, Gonzales, Franceschi 9, Di Mattei 4. All.: Referendario.
Il 60-43 conclusivo non fotografa, nelle dimensioni, una finale combattuta sin dalla palla a due. Le due squadre, che si erano affrontate anche nella prima parte della stagione, hanno dato vita ad un match intenso, entrambe sostenute dalle rispettive tifoserie. I livornesi hanno preso un vantaggio minimo e tale a lungo è rimasto, anche se Follonica ha provato caparbiamente a perfezionare l’aggancio.
I gialloblù labronici, avanti 15-9, 28-24 e 41-33 al termine dei primi tre tempini, hanno però sempre risposto presente, con la giusta dose di lucidità. Al giro di boa dell’ultimo quarto, il definitivo allungo: con tre recuperi difensivi la Libertas Liburnia ha scavato il solco, issandosi su un margine in doppia cifra. Un vantaggio incrementato fino alla sirena conclusiva. Poi sono iniziati gli splendidi festeggiamenti. Una final-four e più in generale una stagione indimenticabile per questo favoloso gruppo guidato da Referendario.

