LIVORNO – Guardia Costiera, Unicoop Etruria e Porto di Cecina Spa insieme per
educare i giovani alla cultura del mare e alla filiera del prodotto ittico.
Un percorso formativo di tre giorni dedicato alla scoperta della filiera del prodotto ittico e
alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale ha coinvolto gli studenti
dell’Istituto Comprensivo “Guerrazzi” di Cecina grazie alla collaborazione tra Guardia
Costiera, Porto di Cecina Spa, Unicoop Etruria e una rappresentanza della marineria
locale, guidata dall’armatore del peschereccio Koala.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo nell’ambito di un più ampio progetto
educativo dedicato alla tutela dell’ambiente e delle risorse marine, ha rappresentato
un’importante occasione di incontro tra il mondo della scuola e le realtà che ogni giorno
operano lungo la filiera della pesca, offrendo agli studenti un’esperienza concreta e
coinvolgente.
La prima giornata si è svolta all’interno del Porto di Cecina, dove gli studenti sono stati
accolti dalla dirigenza della struttura. Qui il personale della Guardia Costiera, insieme
all’armatore e comandante del peschereccio Koala, ha illustrato le attività quotidiane
svolte a bordo di un’unità da pesca professionale: dalle operazioni di cattura alle
procedure di sbarco e registrazione del pescato, fornendo ai ragazzi una visione diretta
dell’inizio del percorso che porta il prodotto ittico dalle acque del mare fino alle tavole dei
consumatori.
Nelle giornate successive, il progetto ha approfondito le fasi successive della filiera, dai
controlli alla movimentazione e trasformazione del pescato, fino alla commercializzazione
nei mercati e nella grande distribuzione.
Determinante è stato il contributo di Unicoop Etruria che, mettendo a disposizione gli
spazi del punto vendita Coop di Cecina e il proprio personale specializzato, ha
accompagnato gli studenti in un percorso dedicato alla tracciabilità, alla qualità e alla
sicurezza del prodotto ittico. Un approfondimento che ha consentito di comprendere
l’importanza delle certificazioni, della provenienza dei prodotti e delle scelte di consumo
responsabile e consapevole.
L’iniziativa ha riscosso grande interesse e partecipazione, confermando il valore della
collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e sistema scolastico nella diffusione della
cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente marino.
Attraverso attività concrete e testimonianze dirette, la Guardia Costiera rinnova il proprio
impegno nella promozione di progetti educativi rivolti alle nuove generazioni, con
l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dell’importanza del mare e delle sue risorse.
Un impegno condiviso con chi il mare lo vive ogni giorno per lavoro e con le realtà
imprenditoriali che investono in un utilizzo responsabile, sostenibile e rispettoso del
patrimonio marino.

