LIVORNO – Per il terzo anno consecutivo gli amaranto conquistano la finale scudetto sia al maschile che al
femminile.
A Firenze nella fase regionale del Campionato di Società, nonostante le molte defezioni per
infortuni e malattie le squadre hanno dimostrato una notevole compattezza e qualità per affrontare la
meglio la finale scudetto di Rieti il 20 e 21 giugno.
Tanti amaranto sugli scudi con punteggi oltre i 1.000 punti con la punta di Sofia Fiorini che nei 5.000m
di marcia coglie la 3^ prestazione all time vincendo la gara con 20’57″72, una prestazione eccezionale
per una atleta che in questa stagione è cresciuta in maniera esponenziale. Al femminile oltre la barriera
la vittoria e il 13″76 per Elisa Fossatelli, mentre al maschile Alessandro Carugari esordisce con il
primato personale nei 400hs con 51″85, poi Mohamed Reda Chahboun, vittorioso nel lungo con 7,54m e
podio completamente amaranto degli 800m con Niccolò Galimi, Riadh Chninni e Antonio Morabito con
1’49″95, 1’50″36 e 1’50″87, per lui juniores al primo anno, poi Jean Marie Niyomukiza vittorioso nelle
siepi con 8’56″45 e la 4×400 con Fragola-De Cesare-Paggini-Carugati con il nuovo record toscano
assoluto di 3’12″16 primato già detenuto dallo scorso anno.
Nei 100m maschili 11″13 per Giacomo Giovinazzo e 11″14 per Giovanni Bracchini, poi Davide Felicetti con
11″33 e Giovanni Monelli con 11″50 mentre Gabriel Goga fa 11″76 poi Brando Baldini e Luca Viliman
chiudono con 12″38 e 12″41. Al femminile terzetto di amaranto con Lucrezia Conti, di bronzo, Nicole
Cesaretti e Gaia Batti che corrono vicinissime in 12″20, 12″22 e 12″29, nei 400m 50″02 per Cosimo
Paggini, seguito da Emanuele Colloca con 51″21 e poi Francesco Migli e Filippo Nicoletti con 51″53 e
51″67, quindi Edoardo Gori con 52″00 e tra le donne 1’00″08 per Annalisa Pastore e 1’09″43 per Anna
Tramonti. Nei 1.500m 3’52″97 per Niccolò Galimi che vince e bronzo per Antonio Morabito con
3’53″55 poi Elia Luzzi con 4’08″08 e Mattia Tedeschi con 4’23″75 mentre Giacomo Pardini e Gabriele
Zambelli fanno 4’28″75 e 4’31″47, tra le donne 4’32″01 per Milena Masolini d’argento e 4’50″83 per Gaia
Silvestri. Nelle siepi Samuele Zanti chiude con 9’13″47 e al femminile Letizia Mengozzi e Alessandra
Succetti fanno 11’23″86 e 11’25″18. Negli ostacoli 15″98 per Federico Quinti e 14″74 per Marta
Giovannini. Nell’asta 4,35m per Lorenzo Candiotto seguito da Federico Martelli con 4,25m e Cesare
Caschili con 4,00m(PB), mentre nell’alto femminile 1,62m per Martina Leorato e 1,58m per Miriam
Nanuti. Nel triplo 14,37 per Leandro D’Amore poi 13,55m per Oritsejere Awani e 13,08 per Michael
Noya, al femminile invece 12,48m per Jasmine Al Omari, argento, e 10,88m per Sophie Ndiaye. Nel
disco 50,20m per Stefano Marmonti che prende l’argento mentre nel giavellotto Giancarlo Perrella
arriva a 55,10m, tra i lanci femminili 47,61m nel martello per Fabiola Caruso e 20,26m per Giorgia
Cavalieri, mentre nel peso 11,76m per Sara Chiaratti e 8,42m per Anna Simonini. Chiusura con le 4×100
con Bracchini-Goga-Giovinazzo-Felicetti che chiudono con 42″87 e Conti-Batti-Cesaretti-Fossatelli con
47″64.
Nei 10.000m di marcia il capitano Gianluca Picchiottino vince con il crono di 43’10″99. Nei 200m 22″01
per Cosimo Paggini seguito da Giovanni Bracchini con 22″20 e Mirco Fragola con 22″64, poi Davide
Felicetti Edoardo Gori e Diego Pettorossi con 23″03 23″24 e 23″45, mentre Gabriel Goga, Arturo
Nardi, Brando Baldini e Luca Viliman fanno 23″85, 24″15, 24″89 e 25″86. Al femminile 25″10 e
25″15(PB) per Lucrezia Conti e Gaia Batti, mentre Anna Tramonti fa 31″23. Negli 800m 1’52″93 per
Riccardo De Cesare, poi Elia Luzzi con 1’55″52(PB) Francesco Migli con 2’01″11 e Mattia Tedeschi con
2’02″47 mentre Giacomo Pardini chiude in 2’12″21. Al femminile argento per Milena Masolini con 2’09″75
e 2’24″90 per Letizia Mengozzi. Nei 5.000m consistente vittoria per Francesco Alliegro con 14’14″32,
seguito da Jean Marie Niyomukiza con 14’18″95, al femminile invece 17’49″80 per Gaia Silvestri. Nei
400hs 54″17 per Emanuele Colloca e 54″24 per Andrea Vanchetti. Asta donne con il bronzo di Diletta
Vitali con 3,55m seguita da Beatrice De Crescenzo con 3,45m, mentre nell’alto doppietta oro e
argento con Simone Luminoso e Asadh Mohammadu Rafeek rispettivamente in 2,06m e 2,04m, poi
Fabio Ciabatti e Ruben Soana con 1,80m e 1,70m..
Nel lungo 6,03 per Oritsejere Awani e al femminile
5,48m per Marta Giovannini, e 4,91m per Sophie Ndiaye. Nel disco 41,86m per Fabiola Caruso mentre
Sara Matteini arriva a 25,02m, nel peso vittoria per Tommaso Russo con 15,89m e 12,98m per Stefano
Marmonti (PB), vittoria anche per Annalisa Pastore nel giavellotto con 43,06m e stesso destino per
Davide Camilli nel martello con 61,24m., molto vicino al primato personale. Bene la juniores con Gori-
Tedeschi-Migli-Morabito che fa il minimo per i campionati italiani con 3’24″94.
Una fase regionale molto consistente in attesa della finale di Rieti nella speranza di recuperare qualche
atleta assente per dimostrare ancora una volta che la Libertas Unicusano si merita questi scenari di
grande prestigio.

