PIOMBINO – Piombino non ha mai smesso di lottare e oggi sente il bisogno di tornare a gridare la propria determinazione.
Il Comitato Salute Pubblica, in qualità di promotore della mobilitazione, non fa solo un invito formale, ma una chiamata a raccolta per tutti i cittadini, le associazioni, i gruppi e quelle forze politiche che non si sono limitate a dichiarazioni di facciata, ma che in questi mesi si sono attivate con azioni concrete, mettendo tempo e faccia nelle battaglie per liberare il nostro porto dalla presenza del rigassificatore, per interrompere i flussi di armi e per difendere il nostro ambiente.
Non ci interessano le ideologie o le appartenenze elettorali, non ci importa chi scenderà in piazza con noi, purché lo faccia con la volontà sincera di dare un contributo reale alla causa.
Chiunque sia pronto a lottare per questo obiettivo comune è il benvenuto, senza distinzioni, perché la sicurezza del territorio non ha colore.
Vogliamo che questa nuova mobilitazione sia l’espressione della nostra resistenza, un’onda d’urto che dimostri quanto la città sia ancora unita nella difesa del proprio mare, della propria sicurezza e del proprio futuro economico e ambientale. Per questo motivo, chiediamo a chiunque abbia a cuore questa causa di partecipare portando con sé ogni oggetto possibile per rendere visibile e udibile il nostro dissenso.
Saranno pertanto più che graditi striscioni, cartelli e i colori che hanno accompagnato la nostra protesta fin dal primo giorno, ma ora dobbiamo fare rumore, molto rumore, per questo invitiamo tutti a presentarsi muniti di fischietti, tamburi, campane o qualsiasi altro strumento che possa rompere il silenzio che incombe sulla nostra città, dobbiamo uscire dall’invisibilità a cui ci stanno condannando. Il nostro obiettivo è semplice: far arrivare il suono della nostra protesta così forte da non poter essere ignorato da chi, lontano da qui, decide del nostro destino.
È il momento di trasformare l’indignazione in un’azione collettiva, pacifica ma fragorosa.
Vi aspettiamo il giorno 11 aprile 2026 alle ore 16.00 con ritrovo presso Piazza Gramsci, e il corteo proseguirà, con qualche sosta, fino in Piazza Bovio passando per le strade cittadine del centro, pronti a dimostrare che Piombino non si piega e che la sua gente è pronta a farsi sentire finché non sarà restituita dignità al nostro territorio.
Comitato Salute Pubbli

