PIOMBINO – Incessante l’azione dell’Arma di Livorno tesa alla prioritaria tutela delle cd. “fasce vulnerabili” della popolazione.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, nell’intensificazione dei servizi esterni sul territorio attraverso i dipendenti Comandi di Compagnia e Stazione, tengono costantemente alta l’attenzione ed il presidio sul territorio nei confronti delle sospette e segnalate dinamiche in cui potrebbero maturare reati contro la persona e soprattutto di violenza di genere sino alle varie tipologie ad oggi riunite dal legislatore sotto la rubrica di violenza sessuale nelle sue diverse gradualità in base alla gravità delle stesse con pene previste ad esse proporzionate.
In tale contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia diPiombino, a conclusione di un’attività d’indagine scaturita dalla segnalazione in merito ad un presunto episodio di violenza sessuale hanno in pochi giorni chiuso il cerchio, individuando il sospettato autore dei fatti.
Gravi indizi sono stati raccolti a carico di un cittadino straniero sulla quarantina.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di isolare importanti elementi di reità sul conto del predetto in ordine all’episodio segnalato che, nel pomeriggio di alcuni giorni fa, dopo essersi avvicinato alla vittima, avrebbe posto in essere condotte qualificate in ordine alle previste fattispecie di violenza sessuale tentando anche di baciarla per poi desistere in conseguenza alla reazione della vittima stessa.
La successiva attività investigativa condotta dai militari intervenuti ha permesso di ricostruire un quadro accusatorio in ordine ad un ulteriore analogo episodio avvenuto qualche giorno prima dell’odierna vicenda.
Le indagini quindi sono andate avanti speditamente anche per poter ricostruire l’esatta dinamica e collegare il primo episodio al secondo;
in questo modo il presunto autore quella sera evidentemente allentando i freni inibitori verosimilmente a causa dell’abuso di alcol avrebbe posto in essere condotte di reato nei confronti della giovane vittima punibile nell’alveo delle fattispecie di violenza sessuale.
L’uomo è stato pertanto denunciato all’AG di Livorno cui dovrà rispondere per le condotte riconducibili a violenza
sessuale.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

