“Il nuovo corso”, coerenza e territorio vs poltrone e apparati“

SAN VINCENZO – In merito alle recenti dichiarazioni del 𝗖𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗠𝟱𝗦, il gruppo consiliare SanVincenzo5stelle respinge con forza un attacco strumentale che tenta di cancellare oltre un decennio di militanza e battaglie per la Val di Cornia.

Il nostro gruppo non nasce oggi per opportunismo: 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗮𝗹𝟮𝟬𝟭𝟯. Abbiamo rappresentato il Movimento 5 Stelle con una lista certificata già nel 2014 e, da allora, non abbiamo mai smesso di onorare la Carta di Firenze, i principi di legalità e onestà intellettuale. Se fino ad oggi abbiamo utilizzato questo “simbolo”, NON UFFICIALE, è perché siamo gli unici a San Vincenzo ad averne mantenuto intatti i valori originali di quel movimento, 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲𝗶𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗰𝗶𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮𝗻𝗼𝗮𝘃𝗲𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼𝗽𝗲𝗿𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲𝗱𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲.
È paradossale ricevere lezioni di appartenenza da chi, 𝗜𝗿𝗲𝗻𝗲 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝗶 𝗻 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗴𝗮𝘀𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 a Piombino e ha permesso lo scempio dei pannelli fotovoltaici nei campi agricoli e, da 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 “𝗺𝗮𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶”, perennemente dimissionario, che si permette di giudicare chi il territorio lo vive e lo difende ogni giorno.
𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼, il Coordinatore era perfettamente a conoscenza della crisi politica a San Vincenzo sin dal 2 Marzo 2024.
In un incontro ufficiale, alla presenza del gruppo storico e di Antonella Cucinotta, ci fu chiesto esplicitamente di “resistere” fino alle elezioni europee di giugno 2024.
Anche la coordinatrice regionale era costantemente informata dal coordinamento Territoriale locale della Val di Cornia.
Non i temi ma i ruoli, questi interessano al nuovo corso del partito M5S. Ed è evidente l’escalation di popolarità e voti che ne consegue.
𝗢𝗴𝗴𝗶, 𝗶𝗹 𝗠𝟱𝗦 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲 𝘀𝗰𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼r𝗮𝗻𝘇𝗮𝗰 𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 che ha perso 𝘀𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 ( 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗹𝗮 𝗰’𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗱𝘂𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗶) 𝘀𝘂 𝗱𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶, 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. E tutto pur di mantenere equilibri politici e la poltrona in Consiglio Comunale.
𝗜𝗹 𝗠𝟱𝗦 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 – i numeri non mentono e certificano il fallimento di questa gestione: Dal 2015 al 2025, il Movimento in Toscana ha perso oltre 145.000 voti. Solo nell’ultima tornata, il crollo è stato di 60.000 preferenze rispetto al 2020. Siamo passati dal 15% all’opposizione (2015) a governare con un misero 4,3% in maggioranza regionale(2025).
Quanto può essere credibile un partito che rifiuta la coerenza, che non si riconosce in chi difende l’acqua pubblica, in chi si oppone ai pesticidi e in chi combatte la cementificazione selvaggia e l’abbattimento di macchia mediterranea per aprire una strada nel bosco?
L’amministrazione di San Vincenzo e l’attuale dirigenza regionale del M5S sono 𝗱𝘂𝗲 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮: 𝘂𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗺𝗮𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀.
Noi continueremo a testa alta sulla strada della coerenza, quella che gli elettori ci riconoscono dal 2013 e che nessun burocrate di partito potrà mai cancellare, liberi di esternare il nostro pensiero, 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲.
Consiglieri Comunali San Vincenzo
𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐 𝑳𝒂𝒏𝒅𝒊 𝒆 𝑴𝒊𝒄𝒉𝒆𝒍𝒆 𝑪𝒂𝒔𝒄𝒐𝒏𝒆