VAL DI CORNIA – Nei giorni scorsi, alcuni cittadini molto sensibili, ci hanno comunicato che a causa di alcuni interventi di ristrutturazione su di un condominio in via delle Logge a Populonia Stazione, e’ avvenuta, da parte della ditta incaricata, la distruzione di un numero significativo di nidi di balestruccio, in piena stagione riproduttiva!
Proprio l’anno scorso, l’associazione Rondoni Campigliesi, aveva segnalato questa bella concentrazione di nidi( contati fino a 172!), una presenza che avrebbe dovuto rendere orgogliosi i proprietari degli appartamenti del condominio.
A questo si aggiunga l’apposizione dei terribili dissuasori metallici “a spilli” installati sotto il cornicione del tetto laddove sono stati rimossi i nidi; soluzione questa che determina danni fisici ai balestrucci che si avvicinano al sito conosciuto per rioccupare i nidi utilizzati l’anno scorso.
Un provvedimento anacronistico, ancor più in un luogo circondato dalla campagna e dove la convivenza tra uomo ed animali dovrebbe essere apprezzata, consolidata e tollerata.
Si ricorda che il balestruccio (Delichon urbicum) è un insettivoro fondamentale per l’ecosistema, capace di mangiare fino a 6.000 insetti al giorno per coppia (mosche, zanzare), offrendo un controllo naturale degli infestanti. Nidifica in colonie sotto le gronde, agendo da indicatore biologico della qualità ambientale. La specie è protetta ma in declino a causa del degrado dell’habitat.
Ricordiamo che distruggere nidi di Rondine e Balestruccio è vietato per legge nazionale n°157/92, che ” vieta di danneggiare o distruggere i nidi con uova o piccoli di specie appartenenti a fauna selvatica italiana”. Siti di nidificazione protetti anche dalla Convenzione internazionale di Berna( legge 503/81) e chi distrugge può incorrere in un illecito penale( Art. 635 del Codice penale), tale divieto di distruzione si trova anche nel
Regolamento sugli Animali del Comune di Piombino e nell’Ordinanza Sindacale 7/2011 dello stesso Comune. Un semplice consiglio per evitare lo “sporco” sui davanzali puo’ essere quello di istallare sotto i nidi delle “mensole anti deiezioni”, ovvero delle semplici mensole in legno.
Ringraziamo gli abitanti della frazione che hanno segnalato questo atto contrario alla tutela degli animali, l’Associazione Rondoni Campigliesi per essersi attivata tempestivamente si questa problematica e gli Organi di Polizia intervenuti.
Per il futuro l’associazione Rondoni Campigliesi e WWF Livorno si rendono disponibili per confronti sul tema e per monitorare il benessere di questa colonia e di altre che potrebbero essere segnalate.
WWF Livorno
Ass. Rondoni Campiglies

