Rigassificatore: “Istanza di Snam per il rinnovo dell’AIA è inammissibile”

PIOMBINO –

Abbiamo inviato una Pec al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Toscana e al Sindaco di Piombino perché venga dichiarata l’inammissibilità dell’istanza presentata da Snam per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale del rigassificatore in Piombino.
Essa è stata presentata oltre i termini e inoltre non contiene una scadenza.
La competenza al rinnovo è del Ministero per l’ambiente,ma
Il Sindaco di Piombino e la Regione Toscana dovranno dare il loro parere su questa istanza e noi vorremmo che entrambe le istituzioni valutassero e appoggiassero la nostra eccezione, sollevando fin da ora la questione dell’illegittimita’ .
Se veramente il Comune e la Regione sono contrari alla permanenza nel porto dell’impianto, si rispettino le statuizioni dell’attuale AIA ,facendo
  in modo che l’impianto cessi di rigassificare a maggio 2026, sua data reale di scadenza .
Si allega la Pec inviata.
Gruppo Gazebo 8 giugno
Comitato La Piazza della  Val di Cornia Piombino
Al Ministro dell’Ambiente

Gilberto Pichetto Fratin
Al Responsabile del procedimento
Arch.Gianluigi Nocco
Al Commissario straordinario
Eugenio Giani
Al Sindaco di Piombino
Francesco Ferrari
Oggetto : istanza di riesame con valenza di rinnovo AIA dell’FRSU Italis nel porto di Piombino da parte di Snam.
Inammissibilità istanza.
Premesso che
– con AIA rilasciata il 5.5.2023 la ex Golar, oggi Italis, veniva autorizzata a rigassificare nel porto di Piombino per tre anni dall’entrata in esercizio della FRSU ( comprensivi del periodo previsto per la messa a dimora), come dispone testualmente la stessa AIA.
– tale entrata in esercizio fece data nel mese di maggio 2023, la data certa è facilmente desumibile dai libri di bordo, e non il 3.7.2023, che è invece la data successiva di autorizzazione all’esercizio, completata la messa a dimora, riportata da codesto Ministero nell’avvio del procedimento
– i tre anni autorizzati pertanto scadranno a maggio 2026 e non il 3.7.2026.
– l’AIA citata stabilisce altresi che l’eventuale successivo esercizio della FRSU in sito off shore dovrà preventivamente essere autorizzato, pertanto il gestore almeno 6 mesi prima della scadenza (sottolineato il termine ) dovrà presentare domanda all’autorità competente .
–
Ne consegue che
SNAM entro novembre 2025 avrebbe dovuto presentare domanda al MASE per un successivo eventuale esercizio in un sito off shore.
Questo non è avvenuto.
Il 21.01.2026 il MASE avvia un procedimento di riesame con valenza di rinnovo della citata AIA, giusta istanza di Snam pervenuta il 31.12.2025 e perfezionata il 12 e il 13.01.2026.
Snam chiede una c.d. proroga tecnica per il tempo necessario a concludere il procedimento di fronte al Commissario per la Liguria o altro luogo.
Snam quindi ha presentato istanza di AIA per un successivo trasferimento off shore in Liguria o altro luogo oltre il termine assegnato e cioè oltre novembre 2025.
Tralasciamo, in questa sede,ogni altra valutazione di merito e chiediamo che venga dichiarata da subito
L’INAMMISSIBILITA’
Dell’istanza di Snam citata più volte perché
– presentata fuori termine
– non avente una scadenza certa dell’autorizzazione richiesta, essendo del tutto incerta la data di partenza dell’iter progettuale.
     Riteniamo illegittima una autorizzazione a tempo determinato sine die.
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Per i suddetti motivi chiediamo altresì
La rettifica della data del 3.7.2023 e del 3.7.2026 presenti nell’avvio del procedimento con quella effettiva , 5.5.2023 e 5.5.2026 o comunque maggio .
L’archiviazione dell’istanza e che la FRSU Italis cessi comunque da maggio 2026 l’attività di rigassificazione nel porto di Piombino.
Piombino 11 febbraio 2026.
Gruppo Gazebo 8 giugno
Dr.Maria Cristina Biagini
Comitato La Piazza della Val di Cornia Piombino
Dr. Alessandro Dervishi.