Piombino: arrestata per evasione dagli arresti domiciliari

PIOMBINO – Sono intensificati i servizi dei Carabinieri della Compagnia di Piombino tesi al controllo del territorio ed alla prevenzione dei reati in genere, nonché ai controlli su persone colpite da provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria o sottoposti alle prescrizioni in quanto indagati per avere già commesso dei reati.

Il Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino, hanno arrestato una 25enne di origini straniere sorpresa in fragranza a violare gli obblighi relativi alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari.

La donna risulta gravata da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro la persona, in particolare resistenza e lesioni nonché violazione del divieto di avvicinamento. Per questo era stata sottoposta a misura cautelare degli arresti domiciliari con dispositivo di controllo a distanza (c.d. braccialetto elettronico) dagli ultimi tre mesi e non avrebbe potuto lasciare l’abitazione di residenza senza una comprovata necessità o senza una preventiva autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria.

In tale contesto operativo i Carabinieri del pronto intervento sono stati allertati dall’attivazione del braccialetto elettronico che ne ha segnalato l’allontanamento dalla residenza, quindi l’evasione.

Immediatamente recati sul posto i militari hanno rintracciato la donna nel pieno della notte nelle vie del centro cittadino. Al termine delle attività di rito presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Piombino e non essendo state fornite legittime giustificazioni dell’allontanamento, l’indagata è stata tratta in arresto per il reato di evasione e su disposizione dell’A.G. competente di Livorno ricollocata agli arresti domiciliari.

È costante l’azione dei Carabinieri di Piombino nello svolgimento delle indagini che consentono l’emissione di misure cautelari personali a carico di
autori di reato, nonché perdurante anche nello svolgimento dei relativi controlli nella prioritaria ottica di tutela della sicurezza della popolazione ed in ottica anti degrado. La mattina di ieri, presso il Tribunale di Livorno, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri, confermando la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’indagata.

La donna a seguito dell’evasione potrebbe incorrere in un inasprimento della misura cautelare per lei si potrebbero riaprire le porte del carcere.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.