CUTRO – L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha avviato una raccolta fondi pubblica e volontaria a sostegno delle famiglie di quattro militari della Guardia di Finanza coinvolti nel procedimento giudiziario relativo al naufragio di Steccato di Cutro del febbraio 2023.
“Esprimiamo il massimo rispetto per il lavoro della magistratura, cui spetta l’accertamento dei fatti, ma riteniamo doveroso richiamare l’attenzione sulla dimensione umana che questa vicenda comporta”, dichiara il segretario generale dell’USIF, Vincenzo Piscozzo.
“Parliamo di servitori dello Stato e delle loro famiglie, che stanno affrontando un momento estremamente complesso anche sotto il profilo economico, a causa delle rilevanti spese legali e tecniche”.
Secondo il sindacato, l’iniziativa ha finalità esclusivamente solidaristiche ed è volta a consentire alle famiglie di affrontare con maggiore serenità un percorso lungo e oneroso.
La raccolta fondi è accessibile al seguente link: https://www.gofundme.com/f/insieme-per-cutro
Ci sono vicende che appartengono alla cronaca. E poi ci sono vicende che, pur nascendo dalla cronaca, interrogano la coscienza collettiva di un Paese. Il naufragio di Steccato di
Cutro, nel febbraio 2023, è una di queste. Una tragedia immane, che ha provocato decine di vittime e un dolore che nessuna parola potrà mai restituire.
Oggi, a distanza di oltre due anni, quattro militari della Guardia di Finanza che quella notte erano in servizio si trovano ad affrontare un procedimento giudiziario complesso.
Non è questa la sede, né è nostra intenzione, entrare nel merito delle responsabilità, che saranno accertate esclusivamente nelle aule di giustizia, nel pieno rispetto della
magistratura e delle parti coinvolte.
Esiste però una dimensione che resta spesso invisibile. È la dimensione umana. Questi uomini, prima ancora che militari, sono persone. Sono padri, figli, mariti. Sono famiglie che, improvvisamente, si trovano a sostenere un peso emotivo, sociale ed economico enorme.
Le spese per affrontare un procedimento di questa portata, tra difese legali, consulenze tecniche e perizie, rappresentano un onere che può mettere in difficoltà chiunque viva del proprio stipendio.
Per questo motivo è stata avviata una raccolta fondi volontaria e trasparente, con un obiettivo semplice e umano: non lasciare sole delle famiglie in un momento di estrema difficoltà.
Non si tratta di prendere posizione. Si tratta di riconoscere che, in uno Stato democratico, la solidarietà è un valore che può convivere con il rispetto della giustizia. Si tratta di consentire a chi lo desidera di esprimere liberamente un gesto di vicinanza.
Il ruolo dell’informazione, della stampa e della televisione, è da sempre anche quello di illuminare queste dimensioni umane, permettendo ai cittadini di conoscere, comprendere e, se lo ritengono, partecipare.
Per questo, con rispetto, chiediamo alla Sua Redazione di valutare la possibilità di dare
spazio a questa iniziativa di solidarietà.
Link alla raccolta fondi: https://www.gofundme.com/f/insieme-per-cutro
Raccontare questa iniziativa significa, semplicemente, permettere ai cittadini di sapere che
esiste.
Il resto appartiene alla coscienza di ciascuno.


