Un anno di servizio e dedizione: il grazie della Misericordia di San Vincenzo

SAN VINCENZO – Al termine di questo anno, come Governatore della Misericordia di San Vincenzo, sento il dovere e il piacere di rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con impegno, professionalità e spirito di servizio, hanno reso possibile il lavoro della nostra Confraternita.

I numeri raccontano solo in parte ciò che è stato fatto: 5.600 servizi svolti nel corso dell’anno rappresentano molto più di una statistica. Dietro ogni intervento, ogni trasporto, ogni presenza, ci sono persone, bisogni, fragilità e, soprattutto, la risposta concreta di Volontari e Dipendenti che hanno scelto di esserci, ogni giorno, con dedizione e senso di responsabilità.

Tutto questo è possibile solo grazie a loro, soprattutto in un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo, in cui il volontariato, purtroppo, sta lentamente diminuendo. In questo contesto, la scelta di donare tempo, energie e competenze assume un valore ancora più grande e prezioso.

A loro va il mio più profondo ringraziamento: senza il loro impegno costante, la loro disponibilità e il loro cuore, nulla di tutto questo sarebbe possibile. Essere Misericordia significa servire il prossimo con umiltà e continuità, e loro ne sono l’esempio più autentico.

Un ulteriore ambito di intervento che merita di essere sottolineato riguarda la Protezione Civile e l’Antincendio Boschivo. Nel corso dell’anno sono stati svolti 18 servizi di Protezione Civile e Antincendio Boschivo all’interno della Regione Toscana, a testimonianza della costante disponibilità e preparazione dei nostri volontari anche nelle situazioni di emergenza e nella tutela del territorio.

Un paragrafo di ringraziamento speciale è doveroso dedicarlo a tutte quelle persone, aziende e società che, conoscendoci e credendo nel nostro operato, ci hanno sostenuto nel tempo permettendoci di mantenere un parco mezzi e attrezzature sempre al passo con i tempi. Grazie al loro contributo possiamo operare in sicurezza, con mezzi moderni ed efficienti, offrendo servizi sempre più qualificati e rispondenti alle esigenze della comunità.

Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo a Ferruccio Giacobbe, socio onorario della nostra Confraternita, per il sostegno costante e significativo che, anche quest’anno, ha voluto assicurare alla Misericordia di San Vincenzo. La sua vicinanza concreta e continuativa rappresenta un contributo di grande valore per il mantenimento e lo sviluppo delle nostre attività, nonché un segno tangibile di fiducia nei principi e nella missione che da sempre guidano il nostro operato.

Un grazie sincero va anche a tutte le persone che hanno scelto di darci fiducia, tesserandosi come soci della nostra Confraternita. Il loro supporto, morale e concreto, è fondamentale per permetterci di continuare a operare e a garantire la nostra presenza sul territorio.

Dal 1880 fino ad oggi, la Misericordia di San Vincenzo rappresenta un punto di riferimento per la comunità: una presenza silenziosa ma costante, capace di rinnovarsi nel tempo senza mai perdere i valori della solidarietà, della carità e del servizio. Questo lungo cammino di dedizione ha trovato nuova forza anche dieci anni fa con l’apertura della Sezione di Venturina Terme, una scelta lungimirante che ha permesso di essere ancora più vicini al territorio e ai suoi bisogni. Una scelta confermata dai risultati: la Sezione chiude il 2025 con 1.600 servizi svolti, testimoniando concretamente l’impegno, la competenza e lo spirito di servizio dei volontari che ne fanno parte.

Guardiamo al futuro con gratitudine per il cammino percorso e con rinnovata determinazione nel proseguire la nostra missione, consapevoli che solo insieme – volontari, dipendenti, soci, sostenitori e cittadini – possiamo continuare a essere risposta concreta ai bisogni di chi si affida a noi.

Emanuele Giovani
Governatore della Misericordia di San Vincenzo