San Miniato Basso – Atletico Piombino 0-0

PIOMBINO – San Miniato Basso Atletico Piombino 0-0

Di Gordiano Lupi.

San Miniato Basso: Micheli (8), Novi (7), Neri (7) (11’ 2t Brotini – 7) (43’ 2t Falaschi – ng), Benvenuti (7), Fiscella (7), Duranti (7), Taddei (6) (11’ 2t Porcellini – 7), Ercoli (7), Nuti (6), Giani (7) (45’ 2t Gallina – ng), Bucalossi (6) (27’ 2t Tassi – 6). A disposizione: Calugi, Passa, Shllaku, Cavallini. All. Corsi (7).

Atletico Piombino: Ceban (7), Barchi (7), Quarta (7), Razzauti (7) (11’ 2t Gentili – 7), Fatticcioni (8), Polese(8), Biondi (7) (30’ 2t Patara – 6), Paggini (7), Mattia Pallini (6), Pirone (6) (27’ 2t Calabrese – 6), Lepri (6) (30’ 2t Lunghi – 6). A disposizione: Filippo Pallini, Canessa, Diagne, Cecchini. All. Masullo & Gherardini(7)

Arbitro: La Rosa di Pistoia (5)

Assistenti: Gentili di Prato (5) e Galighi di Firenze (5)

Bella prestazione del Piombino che a San Miniato voleva vincere ma è stato fermato sul pari da una squadra giovane e determinata che nel primo tempo ha subito molto, poi ha contrattaccato, ma è stata sempre inferiore agli ospiti. Primo tempo tutto del Piombino, al conto finale manca un rigore non concesso dal giovanissimo arbitro di Pistoia, che forse avrebbe cambiato la gara.

La squadra nerazzurra è sempre sugli scudi, centrocampo che anticipa ogni pallone, difesa accorta, attacco che imbastisce azioni, ma gli avversari fanno buona guardia e contengonopur se a fatica la furia nerazzurra. Moltissime occasioni: una mezza rovesciata di Pirone su rimessa di Lepri deviata in angolo dal bravo Micheli (13’), un’altra mezza rovesciata del centravanti su angolo di Paggini che termina alta (14’), un tiro di Pirone su cross di Paggini(parato) (16’), un tiro di Paggini deviato in angolo (26’), un altro cross di Paggini corretto in angolo a rischio autogol (43’) e un colpo di testa di Quarta che termina alto (44’).

Il San Miniato Basso tira in porta una sola volta nel corso del primo tempo, lo fa con il bravo Nuti (21’), ma la sfera finisce alta sulla traversa della porta ben difesa da Ceban. Gherardini e Masullo anche nel secondo tempo azzeccano ogni mossa, le provano proprio tutte per vincere la partita.

Dopo 11 minuti entra Gentili al posto di Razzauti (ammonito, a rischio espulsione) e porta freschezza sulla fascia destra oltre a spingere in avanti il baricentro. Il solo pericolo corso dal Piombino arriva al 24’, un colpo di testa di Nuti corregge un cross e manda la sfera di poco sopra la traversa. Al 27’ la panchina nerazzurra avvicenda uno stanco Pirone con Calabrese, ma la via del gol resta preclusa.

I tecnici del Piombino provano a mettere in campo Lunghi e Patara al posto di Lepri e Biondi che hanno dato tanto per vedere se con forze fresche si riesce a sfondare, ma non è giornata per andare in gol, questo è assodato. Grande occasione per il Piombino al 43’, Gentili in contropiede vola rapido come solo lui sa fare verso la rete avversaria ed è atterrato al limite dell’area di rigore, ma per l’arbitro è solo ammonizione.

Il finale è un crescendo nerazzurro con una punizione calciata da Lunghi che finisce fuori (44’) e nei 4’ di recupero un colpo di testa di Calabrese (46’) e una mischia in area su cross di Fatticcioni risolta con un pizzico di fortuna dai locali (48’). Sesto risultato utile consecutivo, anche se son quattro pareggi di fila e di questi tempi i risultati in bianco non sono molto utili. Adesso i nerazzurri sono settimi, ma la zona play-off resta vicina, nel giro di tre punti.

Domenica al Magona scenderà in campo il Barberino Tavarnelle, un’ottima squadra che occupa la quinta piazza e all’andata ci sconfisse di brutto. Tornare a vincere significherebbe rilanciarsi per la corsa agli spareggi, visto che Castiglioncello (29), Barberino e Orbetello (28) sono a portata di mano rispetto ai nostri 27 punti. Forza Piombino, bisogna dare tutto fino alla fine, perché la squadra esprime un gioco degno delle prime piazze!

Foto Dargys Ciberio