Rilancio zona stazione ferroviaria di Campiglia Marittima

CAMPIGLIA MARITTIMA – Progetto ammesso a finanziamento regionale e in attesa di ottenere il
contributo

L’area artigianale in prossimità della stazione ferroviaria di Campiglia rappresenta una zona strategica del
Comune per la vicinanza allo snodo ferroviario e alla viabilità principale, purtroppo nel tempo penalizzata
da infrastrutturazioni programmate e poi stralciate, come ad esempio lo svincolo sulla variante Aurelia di
collegamento con l’area della stazione.

“Siamo convinti della centralità della stazione di Campiglia Marittima per il nostro Comune e per il più
ampio territorio della costa– spiega l’assessore all’urbanistica e vicesindaco Iacopo Bernardini
consapevoli delle criticità presenti, abbiamo predisposto un progetto di riqualificazione complessiva del
comparto, pur non essendo l’area attualmente, preme precisarlo, di proprietà comunale, bensì
appartenente ai proprietari delle particelle ricomprese nel piano di lottizzazione di iniziativa privata, il cui
soggetto attuatore è cessato”.

“Tale progetto – prosegue l’assessore – è finalizzato a migliorarne la sicurezza, l’accessibilità e la qualità
urbana e a rendere l’area maggiormente attrattiva per nuovi insediamenti produttivi, in coerenza con gli
indirizzi del Piano Operativo comunale che privilegia il riuso e la rigenerazione delle aree esistenti. Un
primo stralcio progettuale è stato approvato dalla Giunta comunale il 2 ottobre 2025 e candidato a un
contributo regionale nell’ambito del bando della Regione Toscana dedicato alla riqualificazione delle aree
produttive, che non prevedeva, ai fini della partecipazione, il titolo di proprietario”.

Il progetto, dell’importo di euro 300.000, è stato ammesso ed è in attesa di essere finanziato.

L’intervento consiste nella messa in sicurezza e nel rifacimento della viabilità di accesso e di
collegamento, nella riqualificazione delle aree di parcheggio, anche attraverso l’utilizzo di pavimentazioni
drenanti, nella realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, nel ripristino delle cordonature e nella
sistemazione delle aree verdi.

“Parallelamente – conclude Bernardini – svolgeremo una ricognizione dei proprietari delle particelle
interessate con l’obiettivo di individuare le soluzioni più idonee per l’acquisizione delle aree e consentire
la realizzazione degli interventi di riqualificazione”.

Un primo importante passo, oltre alle scelte pianificatorie contenute nel Piano Operativo che sarà a breve                                                                                approvato, al fine di favorire il rilancio di una zona strategica per il nostro Comune e non solo.