Rigassificatore: vicina la scadenza dell’autorizzazione

PIOMBINO – La questione legata al rigassificatore si fa sempre più calda anche perché siamo alla scadenza dell’autorizzazione concessa dei tre anni alla nave Italis LNG.

Tutta la città sa che Snam ha richiesto le autorizzazioni per i prossimi anni, fatto quasi certo e scontato vista la mole di investimenti legati al progetto che ormai insiste su Piombino da ben più di tre anni.

La nostra lista ha sempre sostenuto che il problema più grosso stava nelle politiche internazionali dell’approvvigionamento del gas e il modo in cui questa nave arrivò nel porto di Piombino è noto a tutti. Ci raccontarono che questa nave avrebbe salvato l’Italia dal freddo quando invece era una bugia dimostrata anche dai dati che nei vari anni abbiamo letto riguardo agli stoccaggi e alle riserve del gas.

Quella forzatura fu del Governo Draghi che incaricò il Presidente Giani, in qualità di commissario, di seguire i vari iter autorizzativi pur sapendo che la città con manifestazioni e carte bollate era contraria, finanche con un Sindaco, Francesco Ferrari, che le ha provate tutte pur di non avere un pericolo nel porto. Adesso, a partire proprio dal Presidente Giani, ci viene raccontato nuovamente del memorandum che mai è andato avanti, forse sarà rimasto in un cassetto a Firenze, e che senza compensazioni per Piombino dalla Regione non saranno fatte proroghe. E addirittura lo stesso Giani mette a disposizione il suo incarico di commissario, come se volesse liberarsi da tutte le responsabilità che ha avuto in questi anni.

Ci chiediamo come può Snam rinunciare a degli investimenti da milioni di Euro già fatti e che continua a fare, oppure alle navi che nei prossimi anni sanno già di dover venire a scaricare LNG all’ Italis. Riteniamo come lista che le politiche nazionali e internazionali scelte dai governi passati, e difficilmente modficabili oggi, incideranno sulla scelta di una prossima permanenza della nave a Piombino, nonostante il Sindaco Ferrari stia facendo il possibile per la risoluzione positiva di questa storia che sicuramente limita tutta la città e che invece merita sviluppo e dignità. Nonostante si voglia dare le colpe a chi invece ha sempre sostenuto una linea chiara come l’amministrazione di Piombino o al Governo nazionale, avremmo gradito che tutta la politica locale e nazionale si fosse unita in un chiaro contesto decisionale. Abbiamo la certezza che i cittadini sapranno ancora distinguere le responsabilità.

Luca Baragatti