Piombino: tenta di sfuggire ad un controllo, lanciando dal finestrino sostanze stupefacenti

PIOMBINO – Sono intensificati i servizi dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno tesi al contrasto dei reati di strada in ottica di prevenzione ed anti degrado, in linea con le direttive condivise con la Prefettura di Livorno in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In tale conteso di recente i Carabinieri delNucleo Operativo e Radiomobile di Piombino, hanno tratto in arresto un giovane ventenne di origini straniere, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, nella mattinata di qualche giorno addietro, unapattuglia del pronto intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino ha proceduto all’ispezione di un autovettura ed alla perquisizione personale e veicolare del giovane, in quanto, mentre si trovava alla guida del predetto veicolo nel viale Unità d’Italia, alla vista dei Carabinieri, dapprima cercava di eludere il controllo accelerando repentinamente e, dopo essere stato raggiunto, continuando la marcia, ha tentato di disfarsi di un involucro lanciandolo dal finestrino.


Tale condotta improvvisata ha imposto ai militari un inseguimento, lungo un tratto limitato di strada, che è stato condotto nel prioritario rispetto di tutte le misure di sicurezza onde escludere ogni rischio per le persone compreso lo stesso improvvisato fuggitivo. Quest’ultimo una volta fermato si è mostrato da subito insofferente al controllo, tremando vistosamente facendo così desumere che avesse qualcosa da nascondere. Infatti, dalle immediate operazioni di ispezione e perquisizione, gli operanti hanno rinvenuto circa 20 grammi di cocaina nonché la somma contante di quasi 150 euro che, avendo l’arrestato riferito di non svolgere attività lavorativa, sono verosimilmente provento dell’attività illecita.

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Il ventenne pertanto, al termine di una puntuale ricostruzione dell’intera dinamica e dopo le rituali formalità eseguite presso gli uffici dell’Arma di Piombino, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

A seguito di udienza di convalida, l’Autorità Giudiziariacompetente, ritenendo fondata tale ipotesi accusatoria, ha convalidato l’arresto imponendo all’indagato, sebbene scarcerato, sia il divieto dimora nella provincia di Livorno che l’invito a presentarsi presso la competente Autorità amministrativa in ordine alla sua posizione non regolare sul Territorio Nazionale.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.