CAMPIGLIA MARITTIMA – Sono intensificati i servizi dei Carabinieri della Compagnia di Piombino tesi al controllo del territorio ed alla prevenzione dei reati in genere, nonché ai controlli su persone colpite da provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria o sottoposti alle prescrizioni in quanto indagati per avere già commesso dei reati.
In tale quadro nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Campiglia Marittima hanno arrestato un uomo di 46 anni gravato da ordine di carcerazione per reati contro la persona (fra cui oltraggio), il patrimonio (furto aggravato, estorsione), truffe e in materia di stupefacenti.
Le reiterate condotte di reato risalirebbero all’arco temporale compreso fra il 2014 e il 2023, periodo in cui l’uomo è stato riconosciuto responsabile della commissione dei citati reati in diverse province toscane soprattutto proprio nel territorio di Piombino.
Gli elementi raccolti dai Carabinieri hanno portato ad una prima pronuncia nel 2017, resa poi definitiva dalla Corte di Appello di Firenze rispettivamente ai diversi capi d’imputazione nel 2020 2021 2022 2024 e 2025.
A seguito di tale ultimo provvedimento i Carabinieri di Campiglia Marittima hanno rintracciato l’uomo, lo hanno tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, lo hanno tradotto presso il carcere di Livorno dove dovrà scontare la pena detentiva di anni sei giorni due oltre al alla multa di euro 7.697.
Alla condanna definitiva si è potuti arrivare al termine di diverse ed articolate attività di indagine condotte proprio dai militari di quella Stazione Carabinieri, ribadendo al riguardo l’importanza di rivolgersi ad un Comando dell’Arma o al 112 NUE primo passo fondamentale per consentire che sia avviata dai Carabinieri adeguata attività di polizia giudiziaria tesa a contrastare la commissione di ogni forma di reato sul territorio.

