PIOMBINO – Atletico Piombino – Colli Marittimi 1-1
Reti: 16’ 1t Remelli – 26’ 1t Mattia Pallini
Atletico Piombino: Filippo Pallini (5), Barchi (7), Quarta (6), Razzauti (6), Fatticcioni (7), Polese (7), Biondi (5) (12’ 2t Gentili – 5), Paggini (7), Mattia Pallini (7) (21’ 2t Calabrese – 5), Pirone (5), Lepri (7). A disposizione: Ceban, Canessa, Lunghi, Novembrini, Regoli, Patara, Cecchini. All. Masullo & Gherardini (6).
Colli Marittimi: Bolognesi (7), Vestri (7) (23’ 2t A. Bartorelli – 7), Dezi (7), Sarais (7) (28’ 2t Clerici – ng), Saba (6), Camerini (6), Colombo (6) (30’ 2t Bacciu – ng), Remelli (8), Pannocchi (8), Turco (7) (36’ 2t Accordino – ng), Giorgi (6). A disposizione: Perullo, M. Bartorelli, Casini, Cerri. All. Rubino (8).
Arbitro: Menchini di Viareggio (7)
Assistenti: Checchi (6) e Intermite (5) di Viareggio
Non tutte le ciambelle riescono col buco, recita l’antico adagio polare, diciamo che quella di domenica non è venuta benissimo, ma accontentiamoci, perché il gioco del calcio è anche questo. Pare quasi che la squadra nerazzurra faccia meglio in trasferta (a livello di gioco) che tra le mura amiche, in ogni caso l’incostanza è una sua caratteristica, l’imprevedibilità pure.
Colli Marittimi dà battaglia al Magona, difende con ordine, attacca in contropiede, passa persino in vantaggio con Remelli (che bravo!) sfruttando un’incertezza di Filippo Pallini. La squadra cecinese non sembra destinata a restare a lungo ultima in classifica, di sicuro non lo farà se continuerà a giocare come domenica, lottando fino alla fine.
Il Piombino pareggia con Mattia Pallini (uno dei migliori in campo) dopo dieci minuti, ma non riesce a trovare il guizzo vincente per segnare ancora, sebbene i suoi attaccanti ci provino, oltre al fatto che alcune “palle sporche” avrebbero potuto avere miglior sorte. Non ci lamentiamo, è il quinto risultato utile consecutivo, tutto sommato per una squadra partita con ambizioni di salvezza il sesto posto è un ottimo risultato. Il campionato è ancora lungo, domenica prossima a San Miniato ci saranno da sudare le proverbiali sette camicie per ottenere un risultato utile. Nel girone di ritorno tutto è più complesso, ogni avversario ha bisogno di punti per raggiungere i propri obiettivi, soprattutto chi lotta per la salvezza diventa più agguerrito. Colli docet. Se il Piombino vuol davvero provare a inserirsi nel discorso playoff sarà importante ricominciare a vincere. Scontri diretti in arrivo, dopo la trasferta di San Miniato Basso – in casa di una pericolante -, avremo al Magona la visita di Barberino Tavarnelle (quinto) e una pericolosa gara esterna in quel di Castelfiorentino. Tutto è ancora da decidere.
Testo Gordiano Lupi
Foto Patrizio Avella


