PIOMBINO – Atletico Piombino – Barberino Tavarnelle 0-0
Atletico Piombino: Filippo Pallini (7), Barchi (7), Quarta (7), Razzauti (6), Fatticcioni (7), Polese (7), Biondi (5) (21’ 2t Lepri – 7), Paggini (6), Calabrese (5) (37’ 2t Milano – ng), Pirone (5), Lunghi (5) (14’ 2t Mattia Pallini – 7). A disposizione: Ceban, Canessa, Diagne, Gentili, Cecchini, Patara. All. Gherardini & Masullo (6).
Barberino Tavarnelle: Pupilli (8), Petracchi (7) (33’ 27 Ferraro – ng), Forconi (7), Pazzagli (7) (14’ 2t Mezzetti – 7), Sarti (7), Conti (8), Cirillo (7), Bianchi (8), Bellosi (7), Marchi (7), Corti (7) (14’ 2t Seghi – 7). A disposizione: Cianti, Ticci, Gilmour, Furia, Vettori. All. Giotti (7).
Arbitro: Muhammad Subhan di Pontedera (4)
Assistenti: De Fazio (4) e Moro di Pisa (5)
Quinto pareggio consecutivo per il Piombino e settimo risultato utile consecutivo, undici punti in sette gare, in definitiva un discreto bottino in ottica salvezza, che diventa poco per ottenere un posto nei play-off. In ogni caso la gara contro il Barberino è stata equilibrata e combattuta, gli avversari si sono dimostrati un’ottima compagine che merita la posizione di classifica; il Piombino ha contenuto gli attacchi e ha agito di rimessa, mancando il gol in alcune occasioni. Pirone dopo sette minuti, a due passi dal portiere, ha sbagliato un gol che grida ancora vendetta. In ogni caso dopo questo episodio la partita l’ha fatta il Barberino, solido a centrocampo, forte in difesa, per fortuna impreciso in attacco.
Alla fine il risultato è giusto, il Piombino ha giocato meglio nel secondo tempo, quando sono entrati Mattia Pallini e Lepri che hanno portato velocità e impeto sulle fasce laterali.
desso i nerazzurri sono attesi da una trasferta insidiosa in quel di Castelfiorentino, altra squadra che lotta per un posto nei play-off insieme a Massa Valpiana, Atletico Maremma, Barberino, Castiglioncello e Orbetello. Il Piombino gioca con maggior grinta e precisione in trasferta, ormai l’abbiamo capito, quindi attendiamo domenica prossima con piena fiducia nelle possibilità dei ragazzi di Gherardini e Masullo.
Foto di Patrizio Avella


