CAMPIGLIA MARITTIMA – Si è svolta giovedì 8 gennaio, al Castello di Bonaria, l’assemblea annuale di AMACAMPIGLIAMARITTIMA, un momento di confronto aperto tra operatori turistici, istituzioni e stakeholder del territorio per analizzare l’andamento del turismo e delineare le strategie future.
Nel corso dell’incontro è stato presentato un rendiconto dell’attività svolta dall’associazione nell’ultimo anno ed è emerso un quadro aggiornato del contesto turistico della Val di Cornia e della Costa degli Etruschi.
L’associazione che ha raggiunto quota 50 strutture ricettive, conta ormai quasi altrettante attività che hanno aderito alle iniziative da essa organizzate.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo del portale “Ama Campiglia Marittima” che nel 2025 ha registrato risultati molto positivi: +111% di utenti, +120% di traffico organico e 2.733 contatti generati.
Il portale si conferma oggi uno strumento di promozione territoriale, capace di valorizzare l’offerta locale e supportare soprattutto le piccole strutture.
Dall’analisi dei dati e’ emerso con chiarezza come i principali driver di sviluppo del turismo sul territorio siano l’outdoor, l’enogastronomia, il termale e, sempre più, il turismo esperienziale legato a borghi, parchi e attività all’aria aperta. Segmenti che rappresentano una leva fondamentale per la destagionalizzazione e per una fruizione del territorio durante tutto l’anno.
Dal dibattito è emersa con forza la necessità di superare alcune criticità strutturali: la mancanza di un brand territoriale unico, la frammentazione della comunicazione, la carenza di servizi (trasporti e guide) e una stagionalità ancora troppo marcata.
Al tempo stesso, è stata ribadita l’importanza di fare rete, costruendo sinergie tra operatori turistici, mondo agricolo e istituzioni, e di passare dalla vendita del singolo prodotto alla proposta di esperienze integrate che raccontino il territorio nella sua complessità.
Da queste analisi si conferma l’importanza del ruolo dell’Associazione come aggregatore tra i diversi operatori turistici e altri imprenditori nonché rafforzare la collaborazione con le amministrazioni pubbliche dell’ambito Costa degli Etruschi, sviluppare l’oleoturismo, organizzare giornate esperienziali ed educational per gli operatori, investire in formazione e informazione, e lavorare su strategie comuni per intercettare in particolare il mercato turistico straniero, in forte crescita. In molti hanno riconosciuto in AMACAMPIGLIAMARITTIMA uno dei pochi esempi concreti di governance collaborativa degli ultimi anni, sottolineando come il progetto associativo e il portale rappresentino una base solida su cui costruire il futuro del turismo locale, fondato su identità, qualità e cooperazione.

