Svolta nelle indagini per l’aggressione di Calamoresca

PIOMBINO – Svolta nelle indagini per l’aggressione di Calamoresca: la Polizia di Stato individua e denuncia i soggetti che hanno preso parte alla rissa in cui un giovane piombinese di 20 anni ha riportato 21 giorni prognosi. 

Dopo giorni di indagini, dichiarazioni dei testimoni acquisite e ore di videoriprese passate al setaccio, i poliziotti del Commissariato di Piombino hanno dato un nome ai 9 giovani che nella notte del 18 ottobre scorso si sono resi autori di una rissa in quel di Calamoresca, località nota ai piombinesi, in quanto luogo di ritrovo e aggregazione degli adolescenti nelle serate estive. Nel corso della lite un cittadino italiano, residente a Piombino, di 20 anni ha riportato lesioni giudicate guaribili in 21 giorni. 
Si è trattato, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, di una rissa scaturita per futili motivi, per uno sguardo di troppo, tramutatasi poi in una vera e propria aggressione di gruppo. Risultano ben 9 i giovani, anzi giovanissimi, denunciati all’Autorità Giudiziaria, nati tra il 2006 e il 2007, tra di loro figurano anche 4 minori, tra i quali alcuni già noti alle forze dell’ordine per episodi analoghi verificatisi in passato.
L’intervento delle volanti è stato repentino e prezioso per l’acquisizione delle prime informazioni sull’accaduto, ma è stato necessario un accurato lavoro di indagine per acquisire un compendio indiziario solido e addivenire all’individuazione e al successivo deferimento all’Autorità Giudiziaria dei soggetti coinvolti ed identificati.
Per le condotte descritte i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Livorno per il reato di lesioni personali aggravate.
Va precisato che il procedimento penale non è ancora definito e, pertanto, le contestazioni dovranno essere ulteriormente verificate nell’eventuale giudizio.
Solo una sentenza di condanna potrà far ritenere colpevole gli indagati.