E’ assurdo che l’Italia debba realizzare questi impianti per pagare il gas 7/8 volte più di quello che può arrivare dalla Russia e altri paesi.
Bisogna lavorare per fuoriuscire dal fossile al più presto per ragioni ecologiche. Nel frattempo dobbiamo finirla con sanzioni che ci danneggiano e aprire una seria trattativa di pace. La guerra serve solo a chi ci guadagna sulla pelle dei popoli.
Solo dei politicanti irresponsabili possono aver pensato di mettere un rigassificatore nel porto di Piombino a 800 metri dalle case sulla base di uno studio di analisi dei rischi a dir poco superficiale.
Adesso è’ il momento che il governo venga a dire chiaramente ai Piombinesi cosa vuol fare, e il sindaco e l’amministrazione dovranno scegliere da che parte stare.
E’ il momento di smetterla con questa teatrale finzione.
Se non hanno paura, accettino di organizzare un consiglio sul rigassificatore con il Ministro e il Commissario straordinario, che vengano a dirci la verità, e questo prima delle elezioni regionali, perché a giochi fatti, ripartirà il teatrino infinito.
Di questo ed altro parleremo sabato 4 ottobre alle ore 17 in piazza Gramsci a Piombino con Fabrizio Callaioli, Presidente Gruppo consiliare PRC-M5S, Dario Filippi, consigliere comunale gruppo PRC-M5S, Benedetto Lupi capolista Toscana Rossa Circoscrizione Livorno. Conduce Daniele Pasquinelli.
Rifondazione Comunista Piombino


