Piombino: evade dagli arresti domiciliari, denunciato

Proseguono i controlli sul territorio condotti dai Carabinieri della Compagnia di Piombino, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi disposta dal locale Comando Provinciale dei Carabinieri,tesi alla prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa nell’ottica dell’incremento dei livelli di sicurezza generale. In tale ambito i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino hanno denunciato in stato di libertà un 44enne originario del nord Africa. 

I militari hanno sorpreso l’uomo, a distanza ravvicinata nel giro degli ultimi giorni, ristretto in regime cautelare di detenzione domiciliare, fuori dalla propria abitazione in orario prima pomeridiano e poi mattutino il giorno seguente, senza autorizzazione o giustificato motivo. L’uomo è gravato da vari pregiudizi per reati contro il patrimonio furti, danneggiamenti nonché violazioni di DACUR, afferente proprio all’area del centro cittadino, in cui avrebbe commesso la gran parte delle condotte predatorie per cui si trova allo stato indagato e sottoposto a misura cautelare personale.

Costui risulta già sottoposto alla su detta misura restrittiva da alcuni mesi e pertanto non avrebbe potuto lasciare la propria abitazione senza preventiva autorizzazione, per una comprovata necessità e comunque solo in giorni e fasce orarie stabilite dal Giudice per consentire di soddisfare imprescindibili esigenze. 

A tal riguardo si sta rivelando pagante in termini di risultati l’intensificazione dei servizi esterni da parte dell’Arma di Piombino con il conseguente incremento dei controlli sul territorio anche a carico di persone sottoposte a misura cautelare o di prevenzione personale. In tale ambito detti servizi dei Carabinieri del pronto intervento di Piombino hanno permesso negli ultimi giorni in ben due circostanze, di sorprendere e denunciare a piede libero alla Procura della Repubblica di Livorno il 44enne straniero per il reato di evasione.  

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.