Piombino: aggressione ad un coetaneo, denunciati due ragazzi

I Carabinieri della Compagnia di Piombino sono impegnati negli ultimi giorni in attività di contrasto ai fenomeni di malamovida presso locali e strutture ricettive che vedono in questo periodo intensa partecipazione di giovani, anche villeggianti giunti da fuori provincia.

Le attività del Comando Provinciale di Livorno

Le attività rientrano in quelle disposte dal Comando Provinciale di Livorno, dando attuazione alle direttive strategiche in materia che sono condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Livorno. In tale ambito operativo i Carabinieri della Stazione di Piombino negli ultimi giorni, durante la notte, hanno denunciato a piede libero due giovani ritenuti autori di aggressione presso il parcheggio di un locale. In particolare, i militari all’esito di un intervento notturno svolto in presenza e supporto anche di personale sanitario, hanno denunciato in stato di libertà due giovani intorno alla ventina, entrambi del posto, gravemente indiziati di lesioni aggravate e porto abusivo di arma in concorso

La ricostruzione dei fatti

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri intervenuti nell’immediatezza del fatto, la vittima, un giovane sopra la ventina della zona, aveva trascorso la serata in una discoteca e qui aveva avuto un primo scontro con uno dei due aggressori, da lui conosciuto e gravato da precedenti, che lo avrebbe aggredito in modo violento per futili motivi riconducibili a pregresse acredini di natura sentimentale. La vittima sarebbe poi stata aggredita anche in un secondo momento, incontrando fuori sempre i due aggressori, già incontrati in discoteca, che lo attendevano ed approfittando dell’effetto sorpresa lo avrebbero nuovamente inseguito e percosso ferendolo con una bottiglia di vetro e un coltello, arrecando lesioni fortunatamente non gravi per poi dileguarsi.

I Carabinieri, prontamente giunti, hanno sventato conseguenze ben peggiori riuscendo in poco tempo a ricostruire la dinamica dei fatti ma soprattutto ad individuare i due presunti responsabili dell’aggressione, uno dei quali già gravato da precedenti nonché sottoposto ad obblighi di presentazione alla p.g. ed all’applicazione del DACUR (divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento). 

Scattata la denuncia

All’esito degli accertamenti li hanno denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno con l’accusa di lesioni aggravate in concorso e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Proseguirà per tutto il periodo estivo l’azione di controllo condotta dai Carabinieri di Piombino per il presidio dei luoghi maggiormente frequentati nonché il contrasto ad episodi di malamovida in prioritaria tutela del divertimento dei giovani nel rispetto di legalità e sicurezza. 

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.